Scuole sicure, c’è anche la media Manzi

A Torre de’ Passeri sono in via di ultimazione i lavori da 272mila euro per l’adeguamento degli infissi
TORRE DE’ PASSERI. Sono in via di ultimazione i lavori di messa in sicurezza e adeguamento degli infissi esterni della scuola media di Torre de’ Passeri. Alla sede dell’istituto di via Dante Alighieri, intitolato al maestro Manzi, è stato assegnato un finanziamento di 272 mila euro, grazie allo scorrimento delle graduatorie del programma #scuolesicure del Governo, dopo la presentazione del progetto da parte del Comune. Si tratta di fondi con cui si stanno realizzando nuove finestre in alluminio a taglio termico e vetrata isolante di sicurezza che permetteranno di ridurre la vulnerabilità degli infissi, garantire l’eventuale evacuazione dell’Istituto in tutta sicurezza, e un importante risparmio energetico. «Grazie all’inserimento del nostro Comune nel piano nazionale di edilizia scolastica, e a seguito delle economie accertate nelle attività di monitoraggio degli interventi già finanziati, con il conseguente scorrimento delle graduatorie», spiega il sindaco Piero Di Giulio, «il Comune ha realizzato i lavori di adeguamento e messa in sicurezza sull’edificio che ospita la scuola secondaria di primo grado, che è anche sede dell’Istituto comprensivo. Lo scorso anno l’amministrazione», va avanti il sindaco, «a finanziamento assegnato e prima dell’avvio dei lavori, inoltrò richiesta al Miur affinché i fondi potessero essere dirottati su un più ampio progetto per un nuovo e più sicuro Polo scolastico, ma non fu possibile ottenere il cambio di destinazione delle somme. Siamo così andati avanti con il progetto finanziato dal Cipe e avviato un intervento volto a migliorare la sicurezza dell’edificio. Ma il Comune sta comunque portando avanti la progettazione del nuovo complesso scolastico, tentando di accedere a tutti i canali di finanziamento possibili. L’auspicio è che questi fondi arrivino presto per cominciare a cantierare il primo lotto funzionale del nuovo polo scolastico i cui costi si aggirano intorno agli 8 milioni di euro».

