Scuole sicure, ecco i fondi per ammodernare l’Ipsia

16 Maggio 2017

Popoli, 254mila euro della Regione per completare il piano di ristrutturazione. I laboratori dell’istituto sono stati compromessi dal terremoto aquilano del 2009

╘di Walter Teti
POPOLI. La giunta regionale, con la delibera 157 dell'aprile scorso e nell’ambito degli interventi previsti per il potenziamento dei laboratori degli istituti Professionali di Stato, ha concesso un finanziamento per circa 254 mila euro finalizzato ad ammodernare la sede dell’Ipsia Amedeo Di Savoia, a Popoli.
«Ritengo di fondamentale importanza questo ulteriore finanziamento» spiega il sindaco, Concezio Galli, «perché la disponibilità di queste risorse finanziarie ci consente di poter programmare un’opera che punta a riportare l’istruzione superiore cittadina a un livello eccellente, sia in termini di organizzazione che di servizi offerti agli studenti». Al momento, il complesso edilizio, sede dell’istituto scolastico, è in fase di ristrutturazione per le conseguenze del terremoto dell'Aquila del 6 aprile 2009. Per questa tipologia di progetto, attraverso la Provincia di Pescara, l'istituto ha beneficiato di un finanziamento di circa 900 mila euro. Fondi messi a disposizione dall’ufficio speciale per la ricostruzione dei paesi del cratere sismico (Usrc) di Fossa, attraverso il decreto scuole sicure.
«Attualmente, le classi del professionale», prosegue il primo cittadino, «sono dislocate nell'edificio del liceo scientifico, poiché da circa tre anni nel nostro comune esiste un istituto omnicomprensivo al quale fanno capo tutti gli ordini di scuola, da quella dell’infanzia fino alle superiori con Ipsia, liceo scientifico e istituto commerciale di Torre de’ Passeri».
Da annotare, inoltre, che a Popoli sono ancora in corso i lavori di ristrutturazione dell’antico edificio scolastico Giuseppe Paolini per un importo complessivo di circa tre milioni di euro e che sono stati aggiudicati recentemente i lavori di miglioramento sismico della struttura che ospita l’asilo nido per altri 150 mila euro.
«Notevole è l’impegno dell’amministrazione comunale, che punta nei prossimi anni» afferma l’assessora alla Pubblica istruzione, Loredana Di Stefano, «ad acquisire un ruolo di primaria importanza nell'area della Bassa Valle Peligna e nell'Alta Val Pescara, una zona territoriale di primaria importanza per l'Abruzzo interno, con il fine di poter essere in grado di offrire un adeguato servizio, fatto soprattutto di sedi scolastiche sicure, dotate di tutte quelle tecnologie e quegli spazi necessari e funzionali ad un’attività scolastica di elevata qualità».
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