Scuole, stop anche a largo Madonna Aumentano le richieste di chiusura
PESCARA. Il virus continua a viaggiare veloce tra i banchi, tanto da rendere necessaria la chiusura di un'altra scuola. Nel comprensivo 9, nella primaria Colli, in largo Madonna, il contagio si è...
PESCARA. Il virus continua a viaggiare veloce tra i banchi, tanto da rendere necessaria la chiusura di un'altra scuola. Nel comprensivo 9, nella primaria Colli, in largo Madonna, il contagio si è rapidamente diffuso tra docenti, collaboratori scolastici e tra gli alunni, rendendo necessario il provvedimento. La dirigente Elisa Giansante, in accordo con il Comune, aveva invitato le famiglie a tenere a casa i bambini, in via precauzionale, già nella giornata di ieri.
LA QUARANTENA Da oggi e fino al 17 febbraio, per circa 230 studenti di 11 classi scatta ufficialmente la quarantena obbligatoria.
La decisione arriva dopo pochi giorni dall'ordinanza con cui il sindaco Carlo Masci aveva disposto la chiusura, fino al 14 febbraio, di altre 5 scuole di tre comprensivi, (la Illuminati, infanzia e primaria, la primaria Codignola e la Mazzini del comprensivo 3, la media Rossetti del 5 e la media Croce del 6).
IL CENTROSINISTRA Invocano provvedimenti più estesi i gruppi consiliari del centrosinistra, che hanno chiesto un incontro urgente al prefetto.
«L’escalation dei contagi sta creando confusione e disinformazione, in assenza di comunicazioni chiare da parte di Asl e Comune sulla differenza fra quarantena e chiusura precauzionale decisa dal Comune», spiegano Piero Giampietro, Stefania Catalano, Francesco Pagnanelli, Marco Presutti, Giovanni Di Iacovo, Marinella Sclocco e Mirko Frattarelli. «Lunedì e martedì, approfittando del carnevale, il sindaco chiuda tutti i plessi e organizzi una sanificazione straordinaria di tutti i locali scolastici». Sola didattica a distanza straordinaria anche nelle secondarie, secondo i consiglieri di opposizione.
Sono ormai due settimane da quando i primi casi sono entrati nei comprensivi e giorno dopo giorno i numeri sono aumentati, arrivando a coprire 9 istituti su 10, lasciando, al momento solo il Pescara 1 covid free. In effetti continuano a salire anche i nuovi positivi in età scolare, tra i minori di 19 anni, che ieri sono stati 45.
I CONTROLLI Una situazione esplosiva e preoccupante, al centro di numerosi incontri e su cui non sono escluse misure più drastiche.
«Abbiamo circa 2.200 ragazzi a casa in isolamento», riepiloga il vice sindaco Gianni Santilli, con delega alla Pubblica istruzione. «È evidente che c'è un problema anche dovuto ai comportamenti sconsiderati di alcuni genitori. Non credo che sia un caso che il prefetto Giancarlo Di Vincenzo abbia voluto intensificare i controlli al di fuori delle scuole cittadine. Ora più che mai diventa essenziale l'operazione di screening nella cui organizzazione siamo agli ultimissimi dettagli. Lo screening non è obbligatorio e in queste ore le famiglie stanno ricevendo le liberatorie. Da assessore, ma anche da ex insegnante, mi auguro che ci sia una partecipazione massiva».
LE ELEMENTARI Il monitoraggio, che prenderà il via a partire da lunedì, andrà a coinvolgere nella prima fase 1.798 tra docenti e personale Ata dei 10 istituti comprensivi e 4.042 ragazzi delle sole scuole medie. In un secondo momento, si procederà anche con gli alunni delle elementari.
A seconda dei numeri di ciascuna scuola, 4 o 6 sanitari entreranno per sottoporre ai test rapidi studenti, insegnanti e collaboratori scolastici.
«Laddove sarà possibile, i tamponi verranno fatti direttamente nelle classi. In caso contrario verranno allestite postazioni in palestra o in aula magna», specifica Santilli.
IL CALENDARIO DEI TEST primi test cominceranno lunedì 8 nelle medie Vittoria Colonna, Antonelli, Tinozzi e Montale; martedì sarà la volta della Virgilio, della Pascoli e della Michetti; in queste ultime due i tamponi proseguiranno anche mercoledì 10; venerdì 12, si procederà con la Foscolo.
Si attenderà la settimana successiva per entrare nelle scuole attualmente chiuse. Il 17 toccherà alla Croce e alla Mazzini; giovedì 18 alla Rossetti. Ancora da programmare i test alla Carducci.
(m.pa.)
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