Segnala furto in casa: la polizia scopre 6 chili di marijuana

29 Settembre 2020

PESCARA. La polizia è arrivata in un appartamento di via Gran Sasso, preso in affitto da tre studenti, perché era stato segnalato un furto in quella casa. Uno dei tre giovani si era rivolto al 113...

PESCARA. La polizia è arrivata in un appartamento di via Gran Sasso, preso in affitto da tre studenti, perché era stato segnalato un furto in quella casa. Uno dei tre giovani si era rivolto al 113 per riferire della visita dei ladri e per chiedere di intervenire.
Ma, una volta sul posto, gli agenti della squadra volante si sono resi conto che c'era un forte e inconfondibile odore. Ecco perché hanno avviato una perquisizione ed è venuta fuori la droga, riconducibile a uno solo dei tre studenti, che poi è stato arrestato.
E' un 23enne di Villamagna, che teneva tutto nella sua camera. A seguito del controllo, avvenuto domenica, i poliziotti hanno trovato nella stanza e sequestrato oltre sei chili di sostanza stupefacente. E cioè, nel dettaglio, c'erano 80 grammi di hascisc e poi, il resto, marijuana. La sostanza era stata infilata in vari contenitori e involucri. E c'era anche altro, cioè tutto il materiale generalmente usato da chi maneggia droga. Facevano parte delle attrezzature per la produzione e il confezionamento due bilancini elettronici di precisione, un tritaerba, una scatola di bicarbonato di sodio, che viene utilizzato come sostanza da taglio, un rotolo di cellophane, un cucchiaio da cucina sporco di bicarbonato essiccato, tre ferretti per uso dentistico che servono a pigiare la sostanza essiccata e a introdurla nelle "siringhe" di plastica (ce n'erano due), una scatola con quattro banconote da 10 euro, probabilmente riconducibili allo spaccio. Il 23enne è stato arrestato e sottoposto ai domiciliari in attesa della convalida.
Flavia Buccilli
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