Sel condanna gli insulti razzisti durante la partita
PENNE. L'ultima partita interna giocata dal Penne 1920 è stata una doppia sconfitta per i padroni di casa. Oltre ad aver perso sul campo lo scontro diretto al vertice del girone B di Promozione con...
PENNE. L'ultima partita interna giocata dal Penne 1920 è stata una doppia sconfitta per i padroni di casa. Oltre ad aver perso sul campo lo scontro diretto al vertice del girone B di Promozione con la Flacco Porto, il Penne è stato multato di ben 800 euro per le intemperanze dei propri tifosi.
Alla base della sanzione pare ci siano state delle frasi razziste indirizzate da alcuni tifosi biancorossi nei confronti di un giocatore polacco della squadra pescarese.
Un episodio, spiacevole e da condannare, che il segretario pennese di Sel Guglielmo Di Paolo ha voluto commentare in maniera decisa e perentoria.
«Gli insulti razzisti sono inaccettabili e deleteri per lo sport», ha commentato il segretario pennese di Sel Guglielmo Di Paolo, «che ha nella solidarietà e nella fratellanza i principi fondanti».
«Ci aspettiamo», ha proseguito il segretario cittadino di Sinistra, ecologia e libertà, «che il club pennese, che sappiamo essere serio ed attento alla problematica, dia tutto l'appoggio necessario per estirpare il razzismo dallo stadio».
«Avere a che fare con il razzismo», ha sottolineato il segretario cittadino di Sel, «è una spiacevole esperienza, ma abbiamo tutti insieme la responsabilità di liberare anche lo sport dilettantistico da questa piaga».
Francesco Bellante
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