Semafori con telecamere: per adesso niente multe

PESCARA. Gli automobilisti possono stare, almeno per il momento, tranquilli. I nuovi T-red, ossia i semafori con le telecamere installati in piazza Italia, viale D’Annunzio e piazza Le Laudi sono...
PESCARA. Gli automobilisti possono stare, almeno per il momento, tranquilli. I nuovi T-red, ossia i semafori con le telecamere installati in piazza Italia, viale D’Annunzio e piazza Le Laudi sono accesi da sabato scorso, ma è come se non funzionassero, perché non possono immortalare con foto e video i veicoli che passano con il rosso. Il motivo? Il Comune non ha ancora predisposto gli atti per autorizzare l’uso degli impianti. Quindi, per ora, niente multe a chi passa con il rosso, a meno che non ci sia nelle vicinanze qualche vigile urbano.
La novità, emersa ieri dagli uffici tecnici del Comune, è stata poi confermata dal vice sindaco e assessore alle società partecipate Gianni Santilli. «Gli impianti hanno superato il collaudo», ha detto, «adesso si stanno producendo gli altri atti per poter regolarizzare l’utilizzo di questi strumenti. Siccome gli impianti non sono ancora operativi, le multe potranno essere elevate solo se c’è qualche vigile ma non con i T-red».
Su questa questione è già scoppiata una polemica. «Quando un’operazione è pasticciata si vede dall’inizio», ha commentato il capogruppo del Pd Piero Giampietro, «l’annuncio di sabato mattina dell’entrata in funzione dei semafori con telecamere è stato frettoloso, perché i T-red non sono ancora entrati in funzione in quanto l’iter non si è ancora concluso. In Comune ormai regna il caos e bisogna prendere con le pinze anche gli annunci ufficiali». «Questo pasticcio», ha affermato, «non deve distogliere gli automobilisti dal dover rispettare ogni regola del Codice della strada, della prudenza e del buonsenso, ma fa capire quanta confusione ci sia nel Comune targato centrodestra. Siamo in ogni caso di fronte a un’operazione imponente che ha pochi precedenti in Italia, con l’obiettivo di inondare la città di sanzioni nel momento peggiore per l’economia delle famiglie, quando il Comune avrebbe ancora di più il dovere di comportarsi come il buon padre di famiglia e non come una matrigna cattiva».
Bisogna ricordare che i T-red sono semafori con telecamere sensibilissime che rilevano e fotografano le auto al passaggio con la luce rossa. Si basano su un sistema di rilevamento che prevede il posizionamento di sensori immersi nell’asfalto, situati prima e dopo la linea di arresto del semaforo. Il sistema si attiva solo quando il semaforo è rosso, per cui non si corre alcun rischio se è accesa la luce gialla. La prima foto viene scattata quando il veicolo attraversa i sensori posti prima della linea di arresto; la seconda invece viene scattata quando il veicolo attraversa il sensore presente dopo la linea di arresto. (a.ben.)

