Senegalese morto in un incidente Pronti gli aiuti per la sua famiglia

21 Agosto 2018

PESCARA. Pannolini, latte, vestitini. È partita la gara di solidarietà per aiutare la moglie e i tre gemellini di due mesi (due femminucce e un maschietto) del senegalese di 27 anni, Sady Mamadou...

PESCARA. Pannolini, latte, vestitini. È partita la gara di solidarietà per aiutare la moglie e i tre gemellini di due mesi (due femminucce e un maschietto) del senegalese di 27 anni, Sady Mamadou Ndiaye, che ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto nella notte tra sabato e domenica.
La moglie del giovane disoccupato, è rimasta sola con i tre figlioletti e ha chiesto aiuto a persone di buona volontà per sfamare i suoi bambini. Ha raccolto l’appello Marco Taucci, titolare del negozio Pandora store, non nuovo a iniziative caritatevoli in giro per il mondo, che ha fatto partire una catena di solidarietà dopo la segnalazione di Giorgia, amica della famiglia senegalese. «La signora Ndiaye ci ha fatto sapere di aver bisogno soprattutto di latte, pannolini, abitini», spiega Taucci, «ma è chiaro che, chiunque, potrà contribuire con altri generi di prima necessità. Tutto ciò che puo’ servire ad una madre che deve prendersi cura di tre bambini e che attualmente è ospite in casa della madre a Manoppello». Taucci ha lanciato un appello attraverso il suo profilo Facebook al quale bisogna rivolgersi per contatti: «Mi hanno chiesto di lanciare un grido d'aiuto per una mamma rimasta sola con 3 figli di soli due mesi. Ha bisogno di latte e pannolini, ovviamente farebbero comodo anche vestitini soprattutto invernali, se potete, aiutiamo questa giovane e sfortunata madre». Mamadou è morto sul colpo mentre col suo scooterone transitava in via del Circuito per tornare a casa a Villa Raspa di Spoltore. Le dinamiche dell’incidente sono in corso di accertamento. (c.co.)