Sensi unici, Ztl e parcheggi «Così si abbatterà lo smog»

28 Dicembre 2022

Il Comune svela i progetti per la viabilità: l’obiettivo è ridurre le auto in città

PESCARA. Nuovi sensi unici in centro. Ztl più ampie. Altre isole pedonali. E persino zone con limite di velocità a 10 chilometri orari nelle vicinanze delle scuole. Sono alcune delle misure contenute nel nuovo Piano traffico, adottato nei giorni scorsi dalla giunta comunale su proposta dell’assessore alla mobilità urbana Luigi Albore Mascia. Si tratta, in realtà, di un aggiornamento del documento varato nel 2019 dalla precedente amministrazione comunale, ma è zeppo di novità. Sono, per la verità, solo proposte che la giunta Masci ha intenzione di mettere in atto nel 2023 con l’obiettivo di ridurre il traffico e lo smog per far diventare Pescara una città sempre più a misura d’uomo puntando sulla mobilità sostenibile e ad emissioni zero. «Il nostro obiettivo», ha spiegato Albore Mascia, «è la mitigazione del traffico e l’applicazione della cosiddetta democrazia della strada, cioè la coesistenza tra le auto e gli utenti deboli della strada, cioè pedoni e ciclisti. Dove non è possibile creare piste ciclabili, si deve puntare sulla coesistenza, come hanno fatto del resto altre grandi città italiane ed europee». Ora cittadini e associazioni di categoria avranno 30 giorni di tempo per presentare le osservazioni, dopodiché il consiglio comunale procederà all’approvazione definitiva. Ma ecco quali sono le novità.
via ferrari La modifica più importante alla viabilità è quella prevista intorno alla stazione centrale. L’intenzione è quella di istituire il senso unico nell’ultimo tratto di via Ferrari, dall’intersezione con via Arapietra fino a quello con via Rigopiano. La circolazione cambierebbe così: su via Bassani e Pavone senso unico in direzione nord, dal sottopasso all’altezza di via Rigopiano, fino al sottopasso a nord di via Arapietra. Nel tunnel a nord di via Ariapietra senso unico in direzione sud, da via Bassani e Pavone a via Ferrari. Su via Ferrari senso unico in direzione sud, da via Arapietra a via Rigopiano. Oltre a queste modifiche è prevista l’apertura alla circolazione del sottopasso all’altezza di via Arapietra, dove la precedente amministrazione aveva realizzato il mercatino etnico rivelatosi un fallimento.
ponte flaiano Altro grosso cambiamento è in programma nella zona del ponte Flaiano. Si prevede l’istituzione dell’obbligo di svolta a destra da via del Circuito su via Gran Sasso. L’inversione del senso unico in via Forca di Penne con obbligo di svolta a sinistra in entrata da via del Circuito su via Gran Sasso. Inibizione di due manovre oggi consentite: ossia svolta a destra da via De Gasperi verso il sottopasso di via Caduta del Forte (via che diventa per un tratto a senso unico); e svolta a sinistra da via Arapietra su via Ferrari in direzione nord. Altre modifiche alle direzioni dei sensi di marcia sono previste nell’intersezione di via Tiburtina con via Lago di Campotosto e in via Saline per l’innesto dal ponte Flaiano.
viale d’annunzio Un’ulteriore rivoluzione per il traffico è indicata a Porta Nuova con l’estensione di Ztl e nuove isole pedonali. I tecnici che hanno redatto il Piano hanno previsto un’area pedonale su viale D’Annunzio, da piazza Garibaldi a via Conte di Ruvo, ma solo nei fine settimana. In questo modo si intende valorizzare l’intero tratto che ingloba la cattedrale di San Cetteo e il teatro Michetti. L’area chiusa al traffico si dovrebbe estendere anche in via dei Bastioni (nel tratto tra viale D’Annunzio e via Cincinnato) e in via Monti con l’obiettivo di agevolare anche la futura riqualificazione di piazza Alessandrini.
zone 10 L’amministrazione comunale intende realizzare interventi di messa in sicurezza in prossimità degli edifici scolastici. L’idea è quella di creare delle zone con velocità ridotta, con il limite a 10, a 20 o a 30 chilometri orari nelle vicinanze delle scuole.
parcheggi Il Piano propone di realizzare nuovi parcheggi di scambio. In questo modo si potrà provvedere ad organizzare la sosta dei bus extraurbani e dei taxi nei parcheggi per integrare l’offerta di mobilità a basso impatto ambientale aumentando le stazioni di ricarica dei mezzi elettrici, bike e car sharing.