Sentieri chiusi per tutelare l’orsa Amarena

25 Maggio 2023

Presa d’assalto la zona dove si trova con i due cuccioli. Il sindaco di Villalago, Gatta : «Lasciatela in pace»

SULMONA. Il sindaco di Villalago, Fernando Gatta, corre ai ripari per salvaguardare l'incolumità dell'orsa Amarena e dei suoi nuovi cuccioli. Sono bastati i primi avvistamenti della famigliola di plantigradi per scatenare la curiosità di fotografi e curiosi che hanno preso d'assalto la collinetta di Villalago, dove mamma orsa ha trovato il suo habitat naturale per svezzare i suoi due nuovi cuccioli.
Niente macchine, fari, cibo e foto che potrebbero condizionare la crescita dei piccoli orsi come era accaduto a Juan Carrito, il plantigrado che insieme ad altri tre, faceva parte della cucciolata precedente di mamma Amarena. Carrito era stato investito e ucciso da un’auto lo scorso 25 gennaio sulla statale 17, tra Castel di Sangro e Roccaraso. Il sindaco, Fernando Gatta, ha istituito con apposita ordinanza, il divieto di transito assoluto, sia veicolare che pedonale, lungo la pista forestale che collega l’abitato del paese con la località Macchia di Rose, ad esclusione dei residenti e delle ditte autorizzate per lavori in corso. Divieto di circolazione e transito anche per la strada panoramica “Quarta Avanti”.
Con l’ordinanza il primo cittadino ha stabilito che è vietato avvicinarsi agli esemplari di fauna protetta di qualsiasi specie a piedi, in auto o con qualunque mezzo, a distanze inferiori di trecento metri. Vietato illuminarli se non per attività di dissuasione che devono essere svolte, eventualmente, da personale autorizzato. E’ fatto inoltre divieto di alimentare la fauna selvatica e di avvicinarsi agli esemplari per foto, studio o ricerca, salvo specifica autorizzazione. Per i trasgressori è prevista una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro.
«Una decisione necessaria già adottata in passato quando Amarena era presente a Villalago con i suoi quattro cuccioli», afferma il sindaco di Villalago. «Un provvedimento con il quale è nostra intenzione tutelare sia l'incolumità degli orsi che quella delle persone e soprattutto evitare che i plantigradi si abituino alla presenza dell'uomo, così come è avvenuto con lo sfortunato Juan Carrito, che non è riuscito più ad allontanarsi dal centro abitato di Roccaraso, finendo poi investito da un'auto».