Senza il Green pass obbligatorio: sospeso docente dell’Alessandrini

6 Ottobre 2021

Sostituito dai primi di settembre. La preside: riprenderà la cattedra se deciderà di mettersi in regola È l’unico caso registrato nelle scuole cittadine. I dirigenti: «Chi non è vaccinato provvede col tampone»

MONTESILVANO. Un docente sospeso per mancanza di Green pass, su quasi mille tra insegnanti e personale scolastico degli istituti di ogni ordine e grado della città. È il bilancio in materia di certificazione verde obbligatoria per tutti coloro che entrano nelle scuole. Studenti esclusi.
IIS ALESSANDRINI. Un insegnante dell'istituto superiore Alessandrini risulta sospeso sin dai primi di settembre in quanto non dotato di certificazione. «L’insegnante è stato sostituito da una supplente», chiarisce Maria Teresa Di Donato, dirigente della scuola che conta circa 150 tra insegnanti e Ata. «Qualora il docente dovesse decidere di mettersi in regola, allora riprenderà possesso della sua cattedra. Per il resto del personale non abbiamo riscontrato problemi. Ciò non vuol dire che tutti hanno il vaccino, ma ognuno si mette in regola», chiarisce la preside.
LICEO D'ASCANIO. Nessun problema allo scientifico D'Ascanio, diretto da Filomena Mammarella, un centinaio tra insegnanti e Ata e circa 850 studenti. «La piattaforma ministeriale funziona. Per quanto riguarda i docenti temporanei, che non appaiono nelle liste del sistema, allora utilizziamo la app».
IGNAZIO SILONE. Tutto liscio anche all'istituto comprensivo Ignazio Silone, 1.180 alunni, e circa 180 tra insegnanti e personale non docente. «Sono molto felice del fatto che il ministero abbia mantenuto la promessa e ci abbia fornito la piattaforma Sidi funzionante che consente di gestire con molta facilità la verifica», commenta la dirigente Roberta Martorella. «Il controllo viene fatto tutte le mattine alle 7,20 da un’assistente amministrativa. Non capisco però i colleghi che in alcune città d’Italia hanno intimato agli insegnanti di lasciare il posto di lavoro nel bel mezzo del servizio, perché nel frattempo la certificazione era scaduta. La normativa è chiara e ci dice che dobbiamo eseguire il controllo all’inizio della mattina. Se all’accesso i miei insegnanti risultano in regola, per quanto mi riguarda restano in servizio tutta la giornata. È questione di buon senso».
VILLA VERROCCHIO. «L’avvio dell’anno si sta svolgendo senza problemi», evidenzia Enrica Romano, dirigente del comprensivo Villa Verrocchio, 850 alunni tra infanzia, primaria e secondaria e 130 tra insegnanti e Ata. «Il personale è in regola e ha le certificazioni. Il controllo avviene con la piattaforma, ma utilizziamo anche la app, sia per gli esterni, che per gli insegnanti che sono su più istituti e quindi stando solo poche ore nella nostra scuola, non appaiono nel Sidi».
DIREZIONE DIDATTICA. «Abbiamo affrontato le problematiche che ci si sono presentate in maniera rapida e senza dover arrivare a sospensioni». A dirlo è Mauro Scorrano, alla guida della Direzione Didattica che conta più di 900 alunni e 120 tra docenti e non. «In un modo o nell’altro, quindi con vaccini o tamponi ogni 72 ore, siamo in regola».
TROIANO DELFICO. «Per il personale dipendente, la verifica avviene alle 7,30 in segreteria tramite Sidi. Se il sistema dovesse indicare il semaforo rosso, allora ci si accerta che quel docente o collaboratore non sia in malattia o nel suo giorno libero. Per i supplenti giornalieri, invece, utilizziamo la app C19, come per i genitori», specifica la preside Vincenza Medina, quasi 1.200 alunni e 160 dipendenti.
RODARI. «Nella nostra scuola abbiamo un’unità sprovvista di Green pass, ma al momento non è in servizio per motivi personali», precisa Adriano Forcella, preside del comprensivo Rodari, 118 circa tra docenti e personale. «Per il resto tutti sono in regola. Chi non è vaccinato provvede con il tampone. Abbiamo anche un registro nel quale trascriviamo nome, temperatura, data e ora di ingresso per gli utenti esterni e chiaramente verifichiamo il pass».