Senzatetto ospiti in hotel aggrediscono i poliziotti

19 Gennaio 2017

PESCARA. Sono entrati in due in hotel come ospiti della Caritas, ma dopo di loro sono arrivate anche altre due persone, che non avevano titolo per alloggiare gratuitamente nella struttura alberghiera...

PESCARA. Sono entrati in due in hotel come ospiti della Caritas, ma dopo di loro sono arrivate anche altre due persone, che non avevano titolo per alloggiare gratuitamente nella struttura alberghiera di via di Vestea.

Poi, hanno messo a soqquadro la stanza e bevuto alcol in abbondanza. Ecco perché il titolare dell’hotel si è rivolto alla polizia e ha chiesto l’intervento degli agenti che hanno arrestato due uomini e ne hanno denunciati altri due, tutti polacchi.

La ricostruzione dell’accaduto arriva dal personale della squadra volante, diretta da Paolo Robustelli, sollecitata telefonicamente a raggiungere l’hotel che sta ospitando persone che non hanno una casa. Nell’albergo sarebbero entrati regolarmente due polacchi, ospiti della Caritas, mentre altri due si sarebbero infilati senza avere alcun titolo. Due giorni fa, avrebbero dovuto lasciare la stanza che gli era stata assegnata, ma non lo hanno fatto e la situazione è degenerata quando la polizia è intervenuta.

Gli agenti hanno trovato la stanza in disordine, con alcune bottiglie di superalcolici vuote e, quando hanno provato a identificare il gruppetto, i quattro si sono opposti e si sono mostrati violenti. I polacchi, che già in passato hanno avuto a che fare con le forze dell’ordine, non si sono mostrati affatto collaborativi e non è stato semplice risalire all’identità, perché non avevano documenti.

L’intervento si è concluso nel peggiore dei modi per due di loro: Hubert Pawel Bigos,43 anni, e Krzysztof Prucnal, 35 anni, sono stati trattenuti in stato di arresto in questura in vista del processo per direttissima che doveva essere celebrato ieri, ma è stato rinviato perché il tribunale è stato evacuato, dopo le scosse consecutive di terremoto. I due, che devono rispondere di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, sono difesi dall’avvocato Tullio Zampacorta.

Gli altri due sono stati denunciati a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale.