Sequestrata una tonnellata di tonni rossi

Gli esemplari avrebbero fruttato 40mila euro sul mercato nero: maxi sanzione al dipendente di una ditta di prodotti ittici
PESCARA. Sarebbe finito sulle tavole natalizie il tonno rosso sequestrato dai militari della Stazione navale della guardia di finanza di Pescara su un furgone isotermico diretto nella capitale, dove sarebbe stato venduto. Oltre una tonnellata di prodotto ittico che, una volta sul mercato nero, avrebbe fruttato fra i 30 e i 40 mila euro.
Già da un po’ le fiamme gialle stavano tenendo d’occhio il mezzo, avendo notato, nell’ambito delle attività di monitoraggio effettuate sul lungofiume, dei movimenti sospetti. Più volte, nell’ultimo periodo, era stato visto aggirarsi in zona. E ieri notte è scattata l’operazione. I finanzieri della stazione navale, coordinati dal tenente colonnello Francesco Caroppi, hanno notato il conducente caricare vicino a una banchina in abbandono, quasi all’altezza del Ponte Flaiano, esemplari di tonno rosso, e subito dopo dirigersi verso l’asse attrezzato e quindi l’autostrada. Ma complice il buio, prima che potessi immettersi sulla strada principale, i finanzieri hanno bloccato il mezzo, cogliendo di sorpresa l’autista. Dopo i controlli, gli è stato chiesto di aprire il vano del furgone, all’interno del quale c’erano i tonni di grossa pezzatura, per un peso complessivo di 1.090 chili, tutti privi della documentazione ed etichettatura necessaria ad attestarne la provenienza e, pertanto, detenuti e trasportati illecitamente. Nei confronti dell’uomo, dipendente di una ditta romana che si occupa del commercio di prodotti ittici, è scattata una pesantissima sanzione, mentre i tonni, ritenuti non idonei al consumo umano dal medico veterinario della Asl di Pescara, sono stati consegnati a una società specializzata nello smaltimento di sottoprodotti di origine animale.
L’operazione denominata “Tuna Market” rientra nei controlli che quotidianamente la guardia di finanza svolge «per cercare di preservare il mare dalla cattura illegale di specie ittiche protette, quale appunto il tonno rosso, soggetto a un particolare regime internazionale di tutela e conservazione, le cui norme interessano tanto i pescatori professionali, quanto quelli sportivi».

