Sequestrati i soldi ai parcheggiatori abusivi

Controlli dei carabinieri tra riviera e area di risulta, portati via anche 50 capi di abbigliamento
PESCARA. Parcheggiatori abusivi e ambulanti che vendono merce contraffata sono finiti nel mirino dei carabinieri e della polizia municipale di Pescara. I controlli sono stati effettuati nell’area di risulta e lungo la riviera, cioè le zone dove si concentra il maggior numero di stranieri che vivono di queste attività.
L’operazione di ieri mattina, così come quella eseguita pochi giorni fa dalla polizia sempre nell’area di risulta, ha consentito di scovare e controllare 45 persone. L’intenzione era di rintracciare eventuali irregolari, per quanto riguarda la normativa sulla permanenza nel territorio nazionale. E, al termine degli accertamenti, è emerso che, delle 45 persone identificate, tutte erano in regola con i documenti e i permessi di soggiorno, fatta eccezione per due senegalesi, che sono stati trovati senza documenti e sono risultati irregolari. Per questo motivo nei loro confronti hanno preso il via le procedure di espulsione.
Essendo stati fermati in flagranza mentre svolgevano l’attività di parcheggiatori abusivi, alcuni dei fermati si sono visti portare via gli spiccioli che avevano incassato. Trattandosi di un’attività illecita, il denaro è stato sequestrato.
Sono finiti sotto sequestro anche più di 50 capi di abbigliamento, tra maglie e giubbini. Sono prodotti contraffatti, imitazioni di indumenti griffati, messi in vendita dagli ambulanti. Interventi di questo tipo sono finalizzati a far rientrare l’allarme su alcuni fenomeni ritenuti particolarmente fastidiosi dai cittadini, primo tra tutti quello dei parcheggiatori abusivi.

