Serie B, Baroni alla vigilia del debutto: “Voglio un Pescara con gli occhi di tigre” / Video

29 Agosto 2014

C’è il Trapani all’Adriatico. Il tecnico non ha intenzioni di fare brutte figure nel match d’esordio: dobbiamo interpretare al meglio la gara

PESCARA. «Voglio un Pescara con gli occhi della tigre». Marco Baroni è determinato alla vigilia dell’esordio in campionato. Domani sera (ore 20,30) all’Adriatico arriva il Trapani e l’allenatore dei biancazzurri non ha nessuna intenzione di fare brutte figure. «Dobbiamo interpretare al meglio la gara, con voglia, attenzione e molta determinazione. Vorrei vedere la squadra in campo con lo stesso atteggiamento mostrato contro il Chievo in Coppa Italia». E il Trapani è un avversario da prendere con le molle: «È una squadra ben consolidata e ha continuità di organico. Cosa voglio dai miei ragazzi? Dobbiamo restare corti e chiudere gli spazi a giocatori che hanno gamba, velocità e che sono bravissimi nel contropiede. Dobbiamo essere bravi a gestire la gara».

Il Pescara come si presenta all’esordio in campionato? «La condizione generale migliora, ma la cosa che mi preme sottolineare è l’atteggiamento perché fa la differenza. Sono curioso di vedere a che punto siamo. Con il Trapani voglio vedere vigore, equilibrio e coraggio». Mente rivolta solo al campo e non al mercato. «Non voglio parlare del calciomercato», taglia corto l’allenatore. «Lo sfogo di Maniero dopo la gara con il Chievo? Ho già chiarito con lui. Il bene primario è la squadra». Calcolando la squalifica di Lazzari, questa a probabile formazione che scenderà in campo con il 4-3-3: Fiorillo; Pucino, Cosic, Zuparic, Grillo; Nielsen, Appelt, Bjarnason; Politano, Maniero, Politano.

©RIPRODUZIONE RISERVATA