«Serrature elettroniche per evitare le intrusioni»

PESCARA. Una porta blindata non chiusa a chiave equivale a non averla. I sistemi di intrusione negli appartamenti appaiono sempre più sofisticati ma anche sempre più contrastabili. Per prevenire i...
PESCARA. Una porta blindata non chiusa a chiave equivale a non averla. I sistemi di intrusione negli appartamenti appaiono sempre più sofisticati ma anche sempre più contrastabili. Per prevenire i furti è necessario subito distinguere tra infissi più o meno sicuri. Lo conferma Andrea Bernocchi, responsabile commerciale della Dierre, azienda leader nella produzione di porte. «Partendo dal presupposto che non esistono porte sicure al cento per cento. Lo conferma il fatto che i ladri, se professionisti, riescono a entrare nei caveau delle banche per rubare. Tutto sta, però, nel tempo che il malintenzionato impiega per aprire la porta che può variare da 15 minuti a un’ora e, in quel tempo, i rumori possono aver allertato il vicinato o aver funzionato come deterrente. I meccanismi anti intrusione hanno determinato una classificazione delle porte dal livello 2 a 5 di sicurezza. Più la classe è bassa, meno sarà il tempo necessario ad aprire la porta secondo le sperimentazioni fatte in laboratorio utilizzando i classici arnesi da scasso come piede di porco, martello e giravite». L’arnese più utilizzato per forzare una porta è la chiave bulgara: «Si tratta di un arnese che riconosce le cifrature di alcuni tipi di serrature», spiega, «e che permette di entrare, ma anche in questo caso la tecnologia consente di impedire o prolungare il tempo necessario a introdursi nell’abitazione». Per l’esperto anche la porta è in continua evoluzione e oggi sono in commercio porte blindate elettroniche anti intrusione: «Si tratta di dispositivi che alla chiusura della porta la blindano come se si facessero mandate di chiave. In quel caso la chiave non serve più: una carta magnetica viene riconosciuta dalla porta che automaticamente si apre, in caso di interruzione di corrente si entra con la chiave. Questo meccanismo costa poco più di una porta blindata normale. Una porta che soddisfa standard di sicurezza», dice ancora Bernocchi, «è certificata da un ente esterno all’azienda che la produce, e dotata di cilindro europeo».
Paola Toro
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