«Servizi sociali, nuova gara» Bracco scopre un intoppo

18 Giugno 2015

PESCARA. I dipendenti dell’azienda speciale Maiella Morrone vanno verso l’undicesimo mese senza stipendio. E mentre aumentano le polemiche ed i disagi, sorge qualche dubbio anche sulla regolarità...

PESCARA. I dipendenti dell’azienda speciale Maiella Morrone vanno verso l’undicesimo mese senza stipendio. E mentre aumentano le polemiche ed i disagi, sorge qualche dubbio anche sulla regolarità della gara sui servizi sociali che i Comuni di Scafa e Tocco da Casauria hanno dato in affidamento diretto ad una cooperativa dopo che avevano deciso di abbandonare l’azienda Maiella Morrone.

I comuni di Scafa e Tocco scelsero di andare per la loro strada proprio a causa della deriva che aveva ormai intrapreso l’Azienda e volendo invece continuare ad offrire ai propri cittadini (anziani, scolari, malati bisognosi di assistenza) servizi sociali a costi più ragionevoli. Fu così che il primo gennaio i sindaci annunciarono che la gara dei servizi sociali era stata affidata a una cooperativa a costi del trenta per cento più bassi.

Fin qui tutto bene per i due comuni, ma il consigliere regionale (ex M5S ora al gruppo misto) Leandro Bracco è andato a fondo su alcune segnalazioni che gli sono state rivolte e ha scoperto che la coop sociale in questione si è iscritta all’albo regionale delle coop solo il 24 aprile, dopo cioé l’annuncio dato dai sindaci. «La legge regionale dice che l’iscrizione all’albo è un requisito essenziale», ricorda Bracco secondo cui la gara va ripetuta e sorvolando sul fatto che la stessa coop è diretta da una ex candidata di Abruzzo Futuro alle elezioni regionali .(cr.re.)

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