Servizi socio assistenziali: Spoltore ente capofila

11 Aprile 2017

SPOLTORE. La prossima estate Spoltore diventerà il Comune capofila dell’Ambito sociale distrettuale 16: creati in attuazione del Piano sociale regionale 2016-2018, i nuovi ambiti distrettuali (Ecad)...

SPOLTORE. La prossima estate Spoltore diventerà il Comune capofila dell’Ambito sociale distrettuale 16: creati in attuazione del Piano sociale regionale 2016-2018, i nuovi ambiti distrettuali (Ecad) prendono il posto degli Enti di Ambito sociale. Il Comune di Spoltore è stato indicato come capofila a novembre 2016, ma la fase di transizione si conclude il 30 giugno 2017: fino ad allora il Comune di Città Sant'Angelo continuare a svolgere le funzioni di Ente di Ambito sociale con il ruolo di capofila.

Nell’Ambito sociale vengono coordinati i servizi socio-assistenziali: faranno parte dell'ambito 16 Spoltore, Città Sant’Angelo, Cepagatti, Pianella, Moscufo, Cappelle sul Tavo, Elice, Nocciano, Rosciano, Civitaquana, Catignano, Brittoli. Nel vecchio Ambito territoriale sociale 33 venivano spesi circa un milione di euro all’anno tra le funzioni il supporto al ruolo genitoriale e la mediazione familiare, l’assistenza ai minori in disagio sociale, a disabili e anziani.

«Un ottimo lavoro è stato svolto dall'assessore Carlo Cacciatore», afferma in una nota il sindaco di Spoltore Luciano Di Lorito, «che per primo si è attivato per raggiungere questo risultato».