Sette Comuni insieme per fare l’Ecomuseo

Caramanico, ogni territorio aprirà le porte dei propri tesori architettonici per rilanciare il turismo
CARAMANICO. Salle, Bolognano, Caramanico, Roccamorice, Sant'Eufemia a Maiella, San Valentino, Tocco da Casauria: sette Comuni uniti per realizzare l'Ecomuseo della Valle dell'Orta. Ogni Comune aprirà le porte dei suoi tesori architettonici, paesaggisti, storici, culturali con l'obiettivo condiviso di rilanciare il turismo e le economie del territorio con un progetto di “Green community”, in stretta collaborazione con Uncem, Regione Abruzzo e Parco nazionale della Maiella, che parte da un finanziamento europeo base di 2,2 milioni di euro in estensione a otto, nel prossimo futuro.
L'iniziativa «Fra storia e memoria: proposta di valorizzazione del giacimento della Valle dell'Orta», ideata e coordinata da Mario Mazzocca, progettista del Comune di Salle capofila, è stata illustrata ieri mattina nel palazzo regionale di piazza Unione alla presenza del deputato Guerino Testa; dell'assessore regionale all'Agricoltura, Emanuele Imprudente; Lucio Zazzara, presidente del Parco nazionale della Maiella con gli amministratori dei Comuni coinvolti, Guido Di Bartolomeo, sindaco di Bolognano; Luigi De Acetis, Caramanico; Alessandro D'Ascanio, Roccamorice; Lino Sciambra, vice sindaco di San Valentino; Andrea Bruno, consigliere a Tocco da Casauria. Assente per malattia, il sindaco di Salle, Davide Morante, che punterà sulla riqualificazione di Salus Castrum e che ha fatto sapere: «Conoscere il proprio territorio, la storia dei luoghi e dei manufatti umani, delle testimonianze storiche e archeologiche, è il primo passo per costruire il futuro».
«Le Green community sono comunità locali, tra loro coordinate», spiega Mazzocca che ha dato il via al progetto nel 2021, «che sfruttano in modo equilibrato le risorse principali, acqua, boschi, paesaggio». E, allora, ecco che Bolognano «istituirà il centro informativo dell'ecomuseo», annuncia il sindaco Di Bartolomeo, «e spingeremo le istituzioni a mettere sul piatto altri fondi». A Roccamorice sarà «recuperata e valorizzata la grangia di San Giorgio e il collegamento con il dimesso giacimento minerario per aumentare i flussi di presenze», è certo il sindaco D'Ascanio. Il sito archeologico Universitas Caramanici, a Caramanico, è l'obiettivo di rilancio del sindaco De Acetis. Catrum Petrae è il sito archeologico su cui punterà San Valentino, mentre Tocco da Casauria si concentrerà sulla messa in sicurezza e il recupero del «percorso delle acque» così come farà Sant'Eufemia con il suo «oro blu» a sostegno delle risorse sorgive naturali.
L'intero ambito territoriale punterà sull'agricoltura sostenibile. L'assessore regionale Imprudente: «Prende corpo in Abruzzo una progettualità che tende a fare della natura una opportunità di crescita e di lavoro. E la vera novità è che i Comuni lavorano in squadra guardando al sistema del territorio». In linea, l'onorevole Testa: «Il progetto valorizzerà le bellezze che spesso neppure gli abruzzesi conoscono». Zazzara ha posto l'accento «sul clima di collaborazione diffuso» che aggiunge l'Ecomuseo «alle Green community di Pacentro e Sirente Velino».

