Sfalcio erbacce Anticipata l’ordinanza
SPOLTORE. Scatta in anticipo l'obbligo per i proprietari di pulire i terreni incolti dalle erbacce: entro il 15 maggio, per poi ripetere le azioni durante tutta la stagione estiva, si chiede ai...
SPOLTORE. Scatta in anticipo l'obbligo per i proprietari di pulire i terreni incolti dalle erbacce: entro il 15 maggio, per poi ripetere le azioni durante tutta la stagione estiva, si chiede ai privati di sistemare siepi e piante in prossimità del ciglio stradale, tagliare l'erba lungo i muri di cinta, liberare da detriti e rami i fossi. Come ogni anno, inoltre, i cittadini avranno la possibilità di segnalare, con l'apposita modulistica, gli inadempienti. Lo prevede l'ordinanza del sindaco di Spoltore Luciano Di Lorito, che impone l'obbligo per proprietari di terreni incolti e di spazi verdi, in particolare per quelli in prossimità di strade, di pulizia e regolare manutenzione per questioni di incolumità, igiene pubblica e decoro urbano. L'inosservanza, si legge nella ordinanza, sarà punita con sanzione pecuniaria, con relativa sanzione accessoria del ripristino dello stato dei luoghi a cura e spese dell'autore della violazione. Lo scopo non è solo garantire la pulizia dei luoghi della città, chiarisce Di Lorito, «ma anche e soprattutto ridurre al minimo i rischi legati alla presenza di siepi e rami che occupano strade, restringendone la carreggiata, oltre che garantire standard igienici regolari ed evitare incendi di arbusti e sterpaglie». La scelta di anticipare, rispetto agli altri anni, la tempistica serve anche a dar tempo ai proprietari di terreni di provvedere a effettuare lavori di pulizia a propria cura con rimozione di ogni elemento che possa rappresentare un pericolo per l'incolumità e l'igiene pubblica. C'è tempo fino al 25 maggio per adeguarsi.

