«Sfiduciato dalla sua maggioranza»

Commissione Lavori pubblici, D’Ignazio a Orsini: maschera le sue responsabilità
MONTESILVANO. «Orsini ormai, nei suoi attacchi quotidiani, ha perso il lume della ragione politica gettando fango contro chiunque gli venga a tiro pur di mascherare le proprie responsabilità». Con queste parole il consigliere del Pd Feliciano D’Ignazio replica alle accuse del collega Mauro Orsini, presidente della commissione Lavori pubblici di cui 12 esponenti chiedono le dimissioni. «Dal luogo dove si è ritirato da giorni oramai, spergiura e minaccia chiunque pur di non lasciare la poltrona di presidente di Commissione, nonostante la sfiducia firmata anche da diversi membri della maggioranza, evidenziando, pertanto, un attaccamento alla poltrona degno della vecchia politica tanto da lui deprecata», commenta l’ex vice presidente dimissionario della stessa commissione, che ricorda come Orsini non abbia convocato commissioni per 4 mesi. «Se avesse avuto il senso di responsabilità politica di cui tanto si elogia, avrebbe convocato, invece, messo a discussione in un ampio, aperto e democratico confronto, la propria sfiducia guardando negli occhi i suoi detrattori. Invece no: si è ritirato sull’Aventino, dove si prodiga con cadenza giornaliera sui social, ma non si presenta alla conferenza dei capigruppo (gratuita e senza gettone), dove si discute della sua sfiducia».
D’Ignazio evidenzia poi come il numero delle commissioni nell’attuale legislatura sia nettamente diminuito, circostanza che smentisce le accuse di sperpero di denaro pubblico. A detta dell’esponente Pd, dunque, il vero problema di Orsini è la «sfiducia che diversi membri della sua maggioranza, e in primis della Lega Salvini, hanno posto nei suoi confronti». (a.l.)

