Sfondato l’ingresso murato in via Lazio

Qualcuno prova a occupare il palazzo sgomberato ma il tentativo fallisce, Del Trecco: sì alla vendita
MONTESILVANO. Non c’è pace per il palazzo di via Lazio 61 dove, lo scorso sabato, qualcuno ha sfondato il muro che chiudeva l’accesso allo stabile ormai vuoto, probabilmente con l’intento di occupare abusivamente qualche alloggio. Il tentativo, però, è stato immediatamente sventato grazie alla segnalazione dei residenti delle palazzine adiacenti che hanno allertato i carabinieri. Per evitare l’insediarsi di qualche occupante abusivo, il Comune di Pescara, proprietario di 59 alloggi popolari nell’edificio, ha attivato una vigilanza armata in attesa del ripristino della muratura che è stata realizzata ieri attraverso il posizionamento di mattoni, una doppia rete elettrosaldata e una grata di ferro. A intervenire nel palazzo di Villa Verrocchio, nella giornata di domenica, è stata anche l’assessore pescarese alle politiche della casa, Isabella Del Trecco, così come il personale del Comune e gli operai necessari alla chiusura dell’edificio. «Non sappiamo se l’intento di chi ha sfondato il muro fosse quello di occupare nuovamente l’edificio o se si sia trattato di un atto vandalico», spiega Del Trecco. «L’importante è aver evitato l’infiltrazione nel palazzo dove, tra l’altro, è ormai diventato impossibile vivere dal momento che gli alloggi sono stati tutti distrutti e murati. Ci tengo a ringraziare i residenti per la segnalazione, le forze dell’ordine per l’intervento e tutti i lavoratori che, nonostante fosse domenica, hanno trascorso la giornata in via Lazio 61 per risolvere la situazione». Nei giorni scorsi la porzione pubblica dello stabile è stata messa all’asta dal Comune di Pescara che spera di alienare il bene, partendo da una base di un milione 465mila euro. (a.l.)

