Sfrattata chiede una casa «Ho un figlio di 15 anni»
PESCARA. Abusiva per cinque anni, è stata sfrattata dagli alloggi di via Rigopiano cinque giorni fa. Ospite di un albergo di Porta Nuova fino a ieri sera, oggi è in strada, Sabrina Di Matteo, 53 anni,...
PESCARA. Abusiva per cinque anni, è stata sfrattata dagli alloggi di via Rigopiano cinque giorni fa. Ospite di un albergo di Porta Nuova fino a ieri sera, oggi è in strada, Sabrina Di Matteo, 53 anni, tre figli, di cui uno di quindici anni che condivide il suo destino. La donna chiede aiuto per cercare una casa a chiunque possa darglielo «altrimenti», minaccia, «vado a dormire in macchina davanti al Comune». Non sa dove andare dopo essere rimasta «per cinque anni abusiva a via Rigopiano» perché «dopo la separazione da mio marito e senza un lavoro», racconta la donna che ha contattato il Centro per spiegare la sua storia, «non potevo più permettermi di pagare 500 euro di affitto in una casa di Spoltore». L’alternativa era di nuovo la strada. Invece ha scelto di «impossessarsi» di quell’alloggio al civico 88/2, interno 7, di via Rigopiano dove nei giorni scorsi c’è stato il blitz congiunto delle forze dell’ordine, Comune e Ater, per mandare via gli occupanti senza titolo. Racconta, Sabrina Di Matteo, che si arrangia con lavoretti saltuari, che è sua la «cagnolina Daisy, un pincher, che ha morso l’ufficiale giudiziario ad una gamba». Si scusa per l’accaduto, ma ha una giustificazione per l’atteggiamento dell’animale: «Mi sono entrati in casa in 40-50 persone, avevo chiuso la cagnetta in bagno proprio per evitare che accadesse qualcosa, invece mi è sfuggita con tutto quel caos». Adesso il suo problema è trovare un alloggio dove vivere col figlio quindicenne. (c.co.)

