Sfratto al mercatino di Natale

Il dirigente del Comune: ci sono irregolarità nella struttura di piazza Sacro Cuore, faremo la revoca
PESCARA. Il mercatino di Natale di piazza Sacro Cuore rischia lo sfratto. Ieri il dirigente del Comune Gaetano Silverii, dopo l’ennesimo sopralluogo, ha preannunciato la revoca del contratto con cui la Confesercenti si è impegnata a realizzare la struttura per il periodo delle feste. «Ci sono delle inadempienze», ha detto, «erano state previste 30 casette e 40 operatori, invece ce ne sono rispettivamente 18 e 15. Alcuni giorni fa, avevamo sollecitato l’associazione ad adeguarsi, ma non è accaduto nulla». Tutto è partito dall’associazione Abruzzo eventi, classificatasi seconda nella gara d’appalto, che ha presentato addirittura una denuncia per contestare il mancato rispetto del capitolato.
Di tutt’altro avviso il direttore della Confesercenti Gianni Taucci. «Il contratto è stato rispettato», ha ribattuto, «abbiamo avuto solo un problema, cioè il numero di casette è inferiore alle previsioni perché i fornitori non ne avevano altre, ma questo è dovuto ai ritardi del Comune nel notificarci l’aggiudicazione del bando. Comunque sia, il numero di casette non faceva punteggio nella gara d’appalto, al contrario del numero di operatori che invece è stato rispettato». «Se il Comune procederà alla revoca», ha avvertito Taucci, «faremo anche noi una denuncia con la richiesta di risarcimento danni. Abbiamo speso 40mila euro per il mercatino e gli operatori non possono rimanere senza lavoro». La questione è stata affrontata anche in commissione Vigilanza, presieduta da Carlo Masci. Ieri, sono stati sentiti Silverii e i titolari di Abruzzo eventi, difesi dall’avvocato Maurizio Russi. «Lo stesso dirigente ha ammesso che sono state commesse delle irregolarità nel mercatino», ha affermato il legale.

