Sgarbi e il caso dei musei pennesi Il Pd: il sindaco faccia autocritica

PENNE. È diventato un caso politico, a Penne, il polverone sollevato dal sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi sulla condizione dei musei cittadini e sulla non originalità di diverse opere. E...
PENNE. È diventato un caso politico, a Penne, il polverone sollevato dal sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi sulla condizione dei musei cittadini e sulla non originalità di diverse opere. E dopo la replica del sindaco Gilberto Petrucci, va all’attacco il Pd cittadino. «Giusto pochi giorni fa, il sindaco Petrucci dichiarava che Sgarbi “torna a Penne dopo che lo scorso anno è stato catturato e affascinato dalla bellezza, dalla cultura, dall’aria che si respirava nella città vestina”. Dobbiamo dedurre che da un anno la manutenzione e la valorizzazione del nostro patrimonio storico e culturale siano peggiorate: da tempo denunciamo l’assenza di politiche culturali da parte dell’amministrazione comunale. Ma il sindaco, anziché fare autocritica, cerca responsabilità nel passato. Forse dimentica che la sua maggioranza è al governo della città dal 2016 e che proprio lui, nella passata amministrazione, rivestiva il ruolo di assessore alla cultura, definendo il Mamec un volano per attrarre turisti. E oggi, dopo 2 anni, lo etichetta come “desueto”. Se il sindaco ha voglia di convocare un tavolo sulla valorizzazione del nostro patrimonio artistico culturale, saremmo lieti di parteciparvi».

