Si fingono volontari e chiedono soldi per i terremotati

Nel giorno del lutto e della solidarietà con le comunità colpite dal terremoto c’è chi non rinuncia a mettere in atto azioni di sciacallaggio. È accaduto in città dove alcune persone ben curate nell’a...
Nel giorno del lutto e della solidarietà con le comunità colpite dal terremoto c’è chi non rinuncia a mettere in atto azioni di sciacallaggio. È accaduto in città dove alcune persone ben curate nell’aspetto si sono presentate davanti alle porte di diverse famiglie chiedendo un contributo da inviare alle popolazioni colpite dal terremoto. Il tutto con l’intento di spillare soldi ai cittadini interpellati, alcuni dei quali – distratti al punto giusto dai modi gentili degli interlocutori – sono stati anche vittime di veri e propri furti. Situazioni che hanno dell’incredibile, tanto più perché attuate nel giorno in cui tutto il Paese si sta muovendo per portare aiuto ai terremotati.
E’ allarme sciacalli nelle zone colpite dal terremoto nelle province di Ascoli Piceno e Rieti. Il Comando provinciale dei carabinieri di Ascoli fa sapere che sono in arrivo un centinaio di militari dell'Arma che da stasera pattuglieranno in particolare il territorio di Arquata e Pescara del Tronto, ma anche le frazioni più isolate; altrettanti saranno inviati dal comando generale nel versante laziale dell'emergenza, ad Amatrice e Accumoli. Diversi cittadini hanno segnalato nelle ultime ore presenze sospette nei pressi delle case abbandonate da residenti in fuga dopo le scosse di terremoto che si susseguono dalla notte scorsa.
Nel mirino dei carabinieri ci sono soprattutto le opere d’arte che sono numerose le chiese nella zona terremotate che rischiano di essere depredate da gente priva di scrupoli.

