Si mette in viaggio verso il nord per perseguitare l’ex convivente

21 Febbraio 2021

PESCARA. Il giorno di San Valentino si è messo in viaggio. In occasione della festa degli innamorati ha raggiunto la sua ex, nel nord Italia, per manifestarle in qualche modo il suo amore. Non è...

PESCARA. Il giorno di San Valentino si è messo in viaggio. In occasione della festa degli innamorati ha raggiunto la sua ex, nel nord Italia, per manifestarle in qualche modo il suo amore. Non è stata affatto una buona idea perché l'uomo, 32 anni, era sottoposto all'obbligo di dimora a Pescara, quindi non avrebbe potuto lasciare la città. E quando la donna se l'è trovato di fronte si è rivolta subito ai carabinieri, facendo scattare nei suoi confronti un provvedimento di arresto per atti persecutori (stalking) che è stato eseguito venerdì scorso a Pescara dal personale della squadra volante, diretto da Paolo Robustelli. I problemi vanno avanti già da un po' perché il 32enne, D.R.T. le iniziali del nome, non si rassegna alla fine del rapporto con la sua ex convivente.
A dicembre scorso ha provato un approccio per riconquistarla, ma è andata a finire malissimo. Si è presentato a casa della famiglia della ex ma non l'ha trovata e così, pieno di rancore, ha sfogato la sua rabbia sull’auto del fratello della donna, danneggiandola. La cosa non è finita lì, anzi.
Dopo la segnalazione alla forze dell'ordine, per quell'episodio c'è stato un primo provvedimento del giudice del tribunale di Pescara che ha sottoposto il 32enne all’obbligo di dimora nel comune di Pescara, con il divieto di uscire di casa dalle ore 19 alle 9 del mattino. Ma l'uomo se n'è infischiato.
Tanta era la voglia di rivedere la sua ex che ha lasciato la città e l'ha raggiunta nella località dove si è trasferita e ha trovato un nuovo lavoro. L'effetto sorpresa non gli è riuscito perché la donna, vedendolo, ha subito chiesto l'intervento dei carabinieri. La segnalazione per questo fatto ulteriore, in violazione all'obbligo di dimora, ha peggiorato notevolmente la posizione dell'uomo per cui si è arrivati a una seconda e più grave misura nei suoi confronti.
Il giudice ha disposto la carcerazione per cui i poliziotti della squadra volante della questura di Pescara lo hanno rintracciato due sere fa e condotto nella casa di lavoro di Vasto. Per lo stalker è già fissata l’udienza di fronte al giudice, il 2 marzo. (f.bu.)
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