Si può fare o no, la Regione risponde a venti domande

11 Maggio 2020

La passeggiata tra i dubbi più frequenti: è permessa solo nel comune di residenza

PESCARA. Cosa si può fare nella fase 2 e cosa, invece, è vietato? La Regione risponde a 20 domande degli utenti chiarendo ogni dubbio legato anche alle attività più curiose e alle esigenze personali di ogni singolo cittadino. Ecco le risposte della Regione fornite sulla base delle 57 ordinanze firmate dall’inizio dell’emergenza coronavirus e dei decreti del governo.
1)Lavoravo in un hotel fuori regione che è attualmente chiuso. Ho lasciato gli oggetti personali e beni di proprietà. Posso andare a recuperarli?
«Tale spostamento è consentito in quanto motivato da ragioni di assoluta urgenza (per l’andata) e dall’esigenza di rientrare presso il proprio, asserito unico domicilio (per il rientro)».
2)Sono uno studente universitario. Ho lasciato abiti, libri e dispensa nella casa di un comune fuori regione dove frequentavo l’università. È possibile spostarsi?
«Tale spostamento è consentito per raggiungere, per ragioni di necessità, il proprio domicilio nel comune ove ha sede l’università frequentata e poi rientrare nella propria residenza, osservando tutte le disposizioni dettate per contrastare e contenere la diffusione del contagio alla luce del Dpcm del 26 aprile».
3)Convivevo con il mio compagno e avevo il domicilio presso la sua residenza sita in altra regione. Posso tornare nel mio domicilio?
«È consentito raggiungere il proprio domicilio presso la residenza del convivente in quanto rientrante nell’ambito di applicazione dell’articolo 1, comma 1, del Dpcm del 26 aprile (“è in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza”)».
4)Ho programmato di sposarmi il 25 maggio: posso recarmi nel comune di residenza del mio futuro marito, dove si terrà la celebrazione, sito in altra regione?
«Fino al 17 maggio sono sospese tutte le cerimonie civili e religiose e sono consentite solo quelle funebri con l’esclusiva partecipazione di congiunti e, comunque, fino ad un massimo di quindici persone, con funzione da svolgersi preferibilmente all’aperto, indossando dispositivi di protezione e rispettando la distanza interpersonale di almeno un metro.
Non sono tuttavia da escludersi, per la data programmata per il matrimonio, possibili interventi di riforma della disposizione normativa ad oggi vigente».
5)Quali sono le misure adottate a livello regionale per la vendita da asporto?
«Fino al 17 maggio, le attività dei servizi di ristorazione (ad esempio bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite con consegna a domicilio e con asporto di cibo cucinato e bevande; previa ordinazione online, telefonica o tramite app; garantendo che gli ingressi per il ritiro dei prodotti ordinati avvengano per appuntamenti dilazionati nel tempo per evitare assembramenti. Inoltre, è consentita la vendita per asporto, anche senza previa prenotazione, pure per caffè, cappuccini o altre bevande. Resta il divieto di consumare i prodotti all’interno del locale».
6)È consentito il commercio al dettaglio di genere alimentare su aree pubbliche al di fuori dei mercati?
«Il commercio ambulante di alimenti è consentito esclusivamente all’interno dei mercati nel rispetto delle disposizioni dell’ordinanza 54.
È pertanto esclusa la possibilità della vendita di generi alimentari su aree pubbliche diverse dai mercati (ad esempio, quella effettuata sul demanio marittimo, ovvero da bancarelle sulla strada, o la vendita alimentare ambulante)».
7)È possibile recarsi fuori comune per andare a fare visita ai congiunti defunti?
«Si è consentito spostarsi nell’ambito della propria regione per far visita nei cimiteri ai defunti, sempre nel rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro e del divieto di assembramento. I sindaci con proprie ordinanze sono autorizzati a disciplinare le aperture dei cimiteri nel rispetto delle disposizioni in materia di distanziamento sociale».
8)È possibile spostarsi in altri comuni per effettuare spese di ortaggi, attrezzi di agricoltura, rete per recinzione?
«È consentito lo spostamento nei comuni più vicini per effettuare acquisti strumentale allo svolgimento di attività autorizzate solo ove motivato da situazioni di necessità e purché venga rispettato il limite dello spostamento più breve».
9)Sono consentiti gli spostamenti con autovetture con più di un passeggero, di cui uno seduto anche sul sedile anteriore, a condizione che il passeggero seduto sul sedile anteriore sia residente con il guidatore.
La residenza col guidatore dev’essere una residenza di fatto (quella di due persone che vivono assieme nella stessa casa) oppure una residenza certificata dal comune (che non vuol dire necessariamente che le due persone vivano nella stessa casa)?
«Le autovetture possono essere utilizzate da più passeggeri solo se si rispetta la distanza minima di un metro. Questi limiti, tuttavia, non valgono se i mezzi sono utilizzati da persone conviventi.
La residenza è pertanto da intendersi quale “residenza di fatto“».
10)Possono riaprire i circoli e le associazioni sportive?
«Sì, possono riaprire ai fini dell’espletamento delle attività sportive individuali all’aperto. È vietato avvalersi delle strutture ad uso comune quali spogliatoi, bar interni, docce, club house».
11)È possibile comprare cibo da asporto direttamente dal veicolo (servizio drive) nei giorni festivi? È necessaria la prenotazione?
«È consentito anche nei giorni festivi l’asporto di quelle attività di ristorazioni per le quali sia prevista l’ordinazione e la consegna al cliente direttamente dal veicolo (servizio drive) e dunque senza necessità di preventiva prenotazione».
12)È possibile recarsi in un terreno incolto di proprietà per tagliare l’erba?
«Non è consentito nei terreni agricoli incolti il taglio dell’erba qualora detto intervento non sia dettato da ragioni urgenti di igiene e di salubrità o non sia relativo ad un terreno a “riposo” per rotazione colturale».
13)Devo eseguire piccoli lavori di ristrutturazione in un’abitazione in comune di altra regione. È possibile andare?
«Non è possibile. È vietato a tutte le persone trasferirsi o spostarsi in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente si trovano salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza, ovvero per motivi di salute; è in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza».
14)Sono un appassionato di motociclismo: è possibile spostarsi in moto rimanendo nella nostra regione per fare la cosiddetta uscita domenicale?
«È da escludere, al momento, la possibilità di spostamenti in moto che non rappresentino propriamente allenamenti dell’attività sportiva di riferimento o sport motociclistico, ad esempio trial o motocross. È consentito uscire in moto, individualmente, solo per motivi di urgenza e necessità».
15)Si può andare a fare la spesa in un centro commerciale fuori dal proprio comune?
«Sì, solo se motivato da situazioni di necessità e purché venga rispettato il limite dello spostamento più breve».
16)L’uso della mascherina è obbligatorio durante la corsa?
«L’uso dei dispositivi di protezione è necessario laddove non sia possibile rispettare la distanza interpersonale di almeno due metri durante l’attività sportiva. Sono consentiti gli spostamenti individuali all’interno del territorio regionale per finalità sportive».
17)Per le passeggiate quali sono le restrizioni?
«Si può passeggiare solo nel comune di residenza».
18)La vendita per asporto è consentita nei giorni festivi?
«Sì, anche nei giorni festivi e nelle festività patronali».
19)In riferimento all’ordinanza regionale 52, le attività sportive si possono svolgere fuori dal comune di residenza, all’interno della regione?
«Sì, purché all’interno della regione».
20)Per le visite ai congiunti ci sono orari prestabiliti?
«No, ma devono essere rispettati il divieto di assembramenti, il distanziamento interpersonale di almeno un metro e l’obbligo di mascherine».
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