Si rompe conduttura in via Bruni: Villanesi resta senza acqua per ore

Mattinata di disagi per i residenti del quartiere, allarmati dalla perdita che ha allagato la strada Ripercussioni anche nelle contrade di Alento e Cetti, dove si è verificata una diminuzione di pressione
FRANCAVILLA. La rottura di una condotta idrica in via Tommaso Bruni a Francavilla, ha lasciato a secco quasi tutto il quartiere di Villanesi per l'intera mattinata di ieri.
Già dalle prime ore del mattino i residenti, allarmati dalla visibile perdita d'acqua nel bel mezzo della strada, hanno avvisato le autorità competenti, chiedendo aiuto.
L'arrivo degli operai dell'Aca non si è fatto attendere, tanto che poco dopo erano già al lavoro per riparare quella che è stata descritta come una falla probabilmente provocata dall'usura. Insieme al quartiere di Villanesi, ripercussioni si sono avute anche nelle contrade di Alento e Cetti, dove per tutta la mattinata c'è stata una diminuzione della pressione.
Non è la prima volta che gli imprevisti sulla rete idrica provocano disagi alla popolazione di Francavilla: a luglio quasi mezza città rimase senz'acqua per un incidente alla conduttura di piazza Mediterraneo, mentre a fine novembre un problema analogo si verificò all'altezza di via Gizio, anche lì con tutte le conseguenze del caso. In quelle due circostanze però, dietro l'inconveniente c'era stata la mano dell'uomo, visto che degli operai al lavoro avevano inavvertitamente tranciato le condutture con i loro macchinari.
Questa volta, invece, da quello che si apprende il problema è da ricondurre esclusivamente a una rete idrica che in alcuni punti appare ormai logora e che ciclicamente dà vita a situazioni di questo tipo. Questo lo sanno anche i cittadini, che hanno accolto la notizia con un misto tra ironia e rassegnazione, abituati da tempo a convivere con la situazione.
La notizia dell'imprevisto è stata data anche dal sindaco Antonio Luciani, che con un post su facebook nella prima mattinata di ieri ha informato la popolazione, indicando come l'ora di pranzo come quella per il ripristino del servizio. E a onor del vero, va sottolineato come il lavoro di tecnici e operai intervenuti in via Bruni, sia stato assolutamente provvidenziale, tanto che anche in base a quanto raccontato da alcune testimonianze, l'acqua è tornata nelle abitazioni con qualche minuto d'anticipo rispetto all'orario previsto. Insomma, alla fine tutto si è risolto per il meglio, riuscendo a contenere anche il disagio rispetto a quanto accaduto in passato, dove è capitato anche che la mancanza d’acqua sia andata avanti per più di un giorno.
Resta però il problema di una rete ormai vetusta e che puntualmente presenta il conto: i problemi con le chiusure programmate da parte di Aca andate avanti da inizio estate fino a ottobre hanno infastidito la popolazione (almeno quelle zone più colpite) e questi ulteriori disagi non fanno altro che confermare lo scetticismo che aleggia da tempo.
E' chiaro che per risolvere il problema servirebbero ingenti risorse non facili da recuperare, ma è altrettanto chiaro che solo con un'opera di rinnovamento si potrebbe davvero voltare pagina.
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