Si schianta contro tre auto e moto Poi tenta la fuga: due feriti gravi

7 Settembre 2024

Un 30enne azzarda un sorpasso e provoca il caos: la sera prima aveva minacciato di buttarsi dal balcone Operato il 61enne in sella allo scooter, falciato dalla macchina impazzita. Attesa per i risultati dell’alcoltest

MONTESILVANO. Cinque veicoli coinvolti e due feriti in gravi condizioni. È questo il bilancio di un rocambolesco incidente accaduto ieri intorno alle 13.30 su via Vestina, all’altezza di via Vivaldi, che ha allarmato decine di residenti di Villa Carmine e che ha paralizzato per almeno un’ora il traffico lungo il cosiddetto “chilometro lanciato”. A causare la serie di schianti è stato un trentenne montesilvanese residente poco lontano dal luogo dell’accaduto che, alla guida della sua Opel Meriva grigia, ha impattato contro tre auto e un motorino, prima di finire la propria folle corsa contro un recinto.
Stando a una ricostruzione effettuata dalla polizia locale di Montesilvano, che si è occupata dei rilievi, anche grazie al racconto di diversi testimoni, il giovane stava percorrendo via Vestina in direzione Cappelle sul Tavo quando ha azzardato un sorpasso e si è schiantato contro una prima auto che procedeva sulla corsia opposta, una Fiat Tipo, causando una carambola di quest’ultimo veicolo che si è arrestato al centro della carreggiata. L’uomo ha poi proseguito la corsa sulla corsia sbagliata, colpendo prima una Lancia Y parcheggiata e fortunatamente vuota, poi un motociclo che procedeva in direzione centro, causando la rovinosa caduta del suo conducente, e poi ancora contro una Fiat Multipla di un 46enne, sotto alla quale è rimasto anche uno pneumatico della Opel Meriva. Senza una ruota, l’auto ha sbandato tornando prima sulla propria corsia e poi andandosi a schiantare contro una recinzione di legno, poco prima dell’incrocio con via Verdi. Ad avere la peggio nell’incidente sono stati la donna alla guida della Tipo, 52 anni, e l’uomo in sella al motorino, 61 anni, che sono stati immediatamente trasportati in ospedale da due ambulanze del 118 e che sono arrivati al Pronto soccorso rispettivamente in codice giallo e rosso. Il 61enne è stato poi sottoposto ad un intervento chirurgico nel tardo pomeriggio di ieri.
Nel frattempo, il responsabile dell’incidente ha provato ad allontanarsi a piedi dal luogo dello schianto ma è stato fermato dai carabinieri. Di fronte al tentativo delle forze dell’ordine di farlo salire nell’auto di servizio, però, l’uomo ha dato in escandescenze, opponendo resistenza e arrivando anche a sfondare un vetro della macchina. Sul posto sono arrivate, quindi, altre quattro auto dei carabinieri e un’ambulanza medicalizzata che, scortata dai militari, ha trasportato il trentenne in ospedale per gli accertamenti del caso, tra cui gli esami alcolemici e tossicologici. Il 30enne è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento.
Pare che l’uomo, già nella serata di giovedì, fosse finito in ospedale dopo aver minacciato di gettarsi dal balcone di casa al quinto piano. L’arrivo delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco avevano, però, evitato l’insano gesto e il montesilvanese era stato accompagnato al Pronto soccorso dove era stato dichiarato ubriaco ed era stato quindi dimesso, per poi tornare ieri nuovamente nell’ospedale dopo lo schianto, dal quale sembra essere uscito illeso.
A fornire un prezioso aiuto nella ricostruzione dell’incidente potrebbero essere le telecamere di videosorveglianza lungo via Vestina dove sono presenti diverse attività commerciali. Intanto, subito dopo lo schianto, il traffico lungo il chilometro lanciato, composto anche da diversi tir e autobus, ha subito un’interruzione per consentire non solo il soccorso dei feriti e la rimozione dei veicoli incidentati, ma anche per permettere agli uomini del comandante Nicolino Casale di occuparsi dei rilievi. Sul posto è stato necessario anche l’intervento dei tecnici dell’energia elettrica perché nell’ultimo schianto contro la recinzione, un cavo presente a terra è stato tranciato, fortunatamente senza gravi conseguenze per i presenti.