Sindaco bacchettato sull’ambiente

16 Marzo 2019

Francavilla, botta e risposta su largo Vergani: Mantini ricorda tante mancanze

FRANCAVILLA AL MARE. Non si placa lo scontro politico con cui i consiglieri di minoranza, e in particolare Alessandro Mantini, incalzano il sindaco Luciani prendendo spunto dalla questione legata alla riapertura di largo Orio Vergani. Dopo le parole del primo cittadino, che nella giornata di ieri aveva ironizzato sul tempismo dell'intervento del consigliere Mantini, arrivato proprio in occasione della giornata mondiale sul clima, non si è fatta attendere la replica di quest'ultimo. «Sarei curioso di conoscere il pensiero della giovane Greta (citata dal sindaco, ndr) dopo averle spiegato cosa il nostro primo cittadino ha fatto nel corso dei 7 anni di sua amministrazione». Poi scende nel dettaglio: «Dal 2015 richiedo l'installazione di centraline per il controllo dell'aria in zona Foro, senza risultato. Mi piacerebbe sapere quando villa Turchi verrà riconsegnata a Francavilla, senza dimenticare che i giardini Mezzanotte, in pieno centro, dopo esser stati ripuliti a spese dei francavillesi, versano in condizioni pietose».
E ancora: «Molti cittadini non hanno il gas metano, né la rete fognaria. Il terzo depuratore è ancora in attesa di esser realizzato anche a causa della mancata approvazione di un bilancio Aca da parte del sindaco. Ha riqualificato zone come piazza IV Novembre, il Foro e Pretaro con parcheggi e supermercati». Infine chiosa tornando sulla mozione di largo Vergani: «Faccio notare che la votazione è finita 10 a 5 e non 6 a 5 come sostiene. Lodevole il voto dei consiglieri di maggioranza che hanno finalmente espresso il loro parere su una questione importante e sentita. Questa è democrazia. La dittatura è finita da tempo». (a.d.s.)