Sirena, trovati i fondi per la demolizione Costerà 200mila euro
Francavilla, passa in sede di approvazione di bilancio l’emendamento per abbattere l’ala storica del palazzo
FRANCAVILLA AL MARE. Il Consiglio approva il bilancio del Comune di Francavilla al Mare con tredici voti favorevoli e quattro contrari. Passano, di fatto, tutte le linee programmatiche indicate dalla maggioranza del sindaco, Antonio Luciani, contenute nel Dup (documento unico di programmazione) presentato lo scorso ottobre. Tra queste la demolizione dello storico palazzo Sirena (costo 200mila euro) che a questo punto potrà essere salvato solo dall'eventuale apposizione di un vincolo da parte della soprintendenza.
Il bilancio, inoltre, resta praticamente invariato rispetto allo scorso anno con la conferma di tutte le aliquote tributarie. Quasi tutte le opere previste saranno finanziate dalla vendita delle reti del gas, che va ancora portata a termine, mentre altre opere saranno finanziate con risorse regionali e private. Per il nuovo canile (350mila euro) e per gli interventi di ristrutturazione e messa in sicurezza delle scuole (550mila euro) saranno accesi due mutui. «É il settimo bilancio che approviamo», dice l'assessore Rocco Alibertini, «e questi ultimi sono stati più facili da redigere rispetto ai primi, quando avevamo debiti fuori bilancio per 10 milioni di euro. Persitono alcune criticità legate ad alcune situazioni, come quella con la Banca Ifis alla quale dobbiamo restituire 400mila all'anno per ripagare un debito nei prossimi sei anni. Quanto alle uscite, siamo più o meno allo stesso livello dello scorso anno. Contiamo di mantenere gli stessi impegni di spesa per turismo, sport e cultura (400mila euro) e sociale (1 milione e 300mila euro)».
La Tasi, tassa sui servizi indivisibili, anche quest'anno non si pagherà. Dall'Imu rientreranno sette milioni di euro; dalla Tosap (occupazione suolo pubblico), 240mila euro; dall'Icp (imposta comunale sulla pubblicità), 140mila euro. Discorso a parte per la Tari, con 4 milioni e 450mila euro. Risorse che andranno a coprire il costo del servizio di raccolta rifiuti: «Per la Tari», spiega Alibertini, «c'è la variabilità del rifiuto conferito, per questo raccomando ai cittadini-utenti di fare sempre nel miglior modo la raccolta differenziata, riducendo al minimo il rifiuto indifferenziato, in modo tale da far scendere il costo».
Altre voci importanti del bilancio riguardano le spese per il personale (4,5 milioni di euro), il fondo di solidarietà comunale (1 milione), estensione delle rate dei mutui (1 milione e 50mila euro), spesa per le mense (340mila euro), fondo rottamazione cartelle esattoriali (200mila euro) e trasporto scolastico (200mila euro).
Dalle contravvenzioni della polizia municipale, come nel 2016, si prevede un'entrata di 800mila euro.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

