Slitta ancora il progetto del Ferro di cavallo

L’aula rinvia per la seconda volta l’esame del provvedimento, salta anche il regolamento per gli asili
PESCARA. Niente di fatto per il ferro di cavallo. Nemmeno nella seduta di ieri, è stato discusso il progetto di demolizione e ricostruzione di 56 alloggi di via Tavo. La delibera è stata ritirata per apportare ancora delle modifiche. Il documento approderà all'appuntamento di mercoledì.
Nulla di fatto nemmeno per l'approvazione del nuovo Regolamento degli asili nido, illustrato dal vice sindaco Gianni Santilli, che prevede che venga data priorità nelle iscrizioni ai bambini residenti a Pescara e una differenziazione di tariffe, più care per i non residenti. Su questi temi, i consiglieri di centrosinistra hanno presentato una pregiudiziale, che ha fatto slittare la discussione a mercoledì. Il presidente del consiglio comunale, Marcello Antonelli, ha infatti chiesto l'apertura di un'istruttoria per esaminare le questioni sollevate dall'opposizione. «Il regolamento presenta elementi di incostituzionalità e contraddice i principi di eguaglianza, imparzialità, equità e parità di trattamento, nel momento in cui inserisce una differenziazione tra residenti di Pescara e dei Comuni limitrofi, sostenuta da due distinte graduatorie e diverse tariffe», spiega Stefania Catalano.
Via libera invece al nuovo Regolamento del garante dell'infanzia e dell'adolescenza, illustrato nella scorsa seduta da Santilli. Ora che sono state approvate le norme potrà essere individuata tramite avviso pubblico una figura con esperienza nell'ambito delle scienze giuridiche, piscologiche, sociali o pedagogiche. La delibera è stata oggetto di alcuni emendamenti volti a «favorire il coordinamento con la figura nazionale e regionale», specifica il consigliere Claudio Croce, «chiarire i casi di incompatibilità, le modalità di revoca e la possibilità di fornire al garante un ufficio a Palazzo di città in modo da coordinarsi meglio con la struttura».
«L’approvazione del Regolamento è stata una nostra precisa richiesta», aggiunge Stefania Catalano. «La città si dota di uno strumento corale e di garanzia. Ora è però fondamentale che sia al garante per l’infanzia che al promotore dei diritti dell'anziano, eletto dalla scorsa estate, siano forniti strumenti operativi per esercitare il proprio ruolo». Il consiglio ha visto anche l'approvazione di una variazione di bilancio per inserire movimenti compensativi finanziati da Regione e Stato con vincolo di destinazione. La delibera, illustrata dall'assessore Alfredo Cremonese, (l'assessore al bilancio, Eugenio Seccia, è a casa per motivi di salute), contiene interventi relativi al sociale, alle opere pubbliche, alla mobilità sostenibile, contributi per manifestazioni sportive e interventi di politiche ambientali e poi storni di fondi necessari per adeguare gli stanziamenti di bilancio alle esigenze gestionali.

