Smantellato market dello spaccio Nei guai un 19enne incensurato
Penne, i carabinieri arrestano un giovanissimo con l’accusa di aver allestito un emporio dello sballo I militari sequestrano a Rosciano cocaina, hascisc e marijuana. Domani l’interrogatorio davanti al gip
PENNE. Arresto per detenzione a fini di spaccio di droga a Rosciano. Un vero e proprio supermercato dello sballo è stato smantellato ieri mattina dai carabinieri della compagnia di Penne. I militari della stazione locale, grazie anche alla preziosa collaborazione di due unità cinofile - Nox e Sissi - hanno individuato e tratto in arresto un giovane 19enne di Rosciano che aveva messo in piedi un vero e proprio emporio dello spaccio.
Negli ultimi tempi, i militari avevano notato un sensibile e strano aumento di assuntori di droga nella zona e per questo avevano avviato pedinamenti e appostamenti. È così che i militari vestini hanno individuato un giovane incensurato, nullafacente e celibe, D.P., come nuovo spacciatore per i ragazzi del circondario di Rosciano. Dopo essere stato individuato, al momento della perquisizione, il giovane ha cercato di disfarsi di alcuni involucri di droga pronti a essere messi sul mercato nero, ma i militari sono riusciti a recuperare tutto il materiale di spaccio e a trarre in arresto il giovane.
I carabinieri hanno smantellato così un vero e proprio banco del rifornimento della droga. In totale, sono stati posti sotto sequestro duecento grammi di hascisc, 40 grammi marijuana, 26 grammi di cocaina e 46 semi di cannabis.
«Spesso, a Rosciano, si erano registrati episodi legati ai furti, ma dopo i timori della comunità locale, abbiamo posto l’attenzione anche sul fenomeno dello spaccio di droga e siamo riusciti a fermare un vero e proprio market dello stupefacente», spiegato il capitano dei carabinieri della compagnia di Penne, Alessandro Albano.
Il giovane è stato tratto in arresto con l'accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. D.P. è stato subito quin di accompagnato nel carcere di San Donato a Pescara. Per domani, è previsto l’interrogatorio per la convalida dell’arresto.
«Siamo molto attenti agli episodi collegati allo spaccio di droga. È un fenomeno che nell'area vestina è molto diffuso, soprattutto tra le giovani generazioni, e che merita la massima attenzione. Anche nelle scuole e nelle associazioni è fondamentale sensibilizzare i ragazzi nel non seguire esempi sbagliati. Da qualche tempo, anche i militari dell’Arma dei carabinieri hanno intrapreso attività educative per contrastare situazioni spiacevoli per i giovani, sia legate al consumo delle sostanze stupefacenti che a episodi di bullismo nei confronti di coetanei», prosegue il comandante dei carabinieri.
Nelle scorse settimane, i militari della stessa compagnia avevano tratto in arresto una mamma e una figlia a Pescara e un ragazzo a Cappelle sul Tavo, sempre per situazioni legati allo spaccio di sostanze stupefacenti nel comprensorio vestino.
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