Smog alle stelle da cinque giorni L’Arta: qualità dell’aria scadente
Polveri ultra sottili oltre i limiti di sicurezza a Pescara, timori anche a Montesilvano e a Francavilla Accensione dei riscaldamenti domestici e il ristagno dell’aria tra le possibili cause, secondo gli esperti
PESCARA. Una cappa di smog ha invaso tutta la fascia costiera, tra Montesilvano, Pescara e Francavilla. Da alcuni giorni, le centraline dell’Arta che misurano le polveri sottili nell’aria segnalano allarme rosso in questi tre Comuni. Il caso peggiore è quello del centro di Pescara, dove si registrano da ben cinque giorni consecutivi superamenti dei limiti di sicurezza per la salute della popolazione.
Gli esperti assolvono il traffico, che tra l’altro in questo periodo di emergenza Covid è anche notevolmente diminuito e puntano il dito sull’accensione dei riscaldamenti domestici e sul ristagno dell’aria, con vento e piogge quasi completamente assenti. Insomma, quanto basta per consentire all’Arta di classificare come scadente la qualità dell’aria che si respira. Insomma i tre Comuni, già alle prese con l’emergenza coronavirus, ora dovranno affrontare anche il problema dello smog, tornato a rialzare la testa come ogni anno nei mesi più freddi.
La situazione più drammatica è stata segnalata a Pescara. La centralina di via Firenze, in pieno centro cittadino, ha registrato superamenti sia delle polveri sottili, il Pm 10, sia di quelle ultrasottili, il Pm 2,5, considerate le più pericolose per la salute umana.
Il Pm 10 ha sforato il limite di sicurezza di 50 microgrammi per metro cubo il 10 e 11 novembre, con 54 microgrammi, mentre giovedì 12 (ultimo dato disponibile reso noto dall’Arta) si è fermato a 49. Decisamente peggiore l’andamento delle polveri ultrasottili. Dall’8 al 12 novembre, il Pm 2,5 ha superato continuamente il valore limite annuale di 25 microgrammi per metro cubo, fissato dalla legge per la protezione della salute umana. L’8 novembre, sono stati segnalati 27 microgrammi; il 9, 30 microgrammi; il 10 e l’11, 41 microgrammi; il 12, 35 microgrammi. Anche la centralina Arta installata al teatro D’Annunzio ha indicato superamenti del Pm 2,5: il 10 e 11 novembre, con 33 microgrammi; il 12, con 31. Invece, il Pm 10 ha sfiorato il limite più volte. Non è andata meglio nella zona di via Sacco, a Villa del Fuoco, dove la centralina che registra solo il Pm 10 ha evidenziato, il 10 novembre, 52 microgrammi; l’11, 55; e il 12, 51.
Polveri ultra sottili alle stelle anche a Montesilvano. Il Pm 2,5 ha superato il limite per tre giorni consecutivi: il 10 novembre, con 32; l’11, con 38; il 12, con 33. Mentre il Pm 10 ha sfiorato il tetto massimo l’11, con 49 microgrammi. Simile la situazione a Francavilla, con il Pm 2,5 oltre i limiti, dal 10 al 12 novembre, con i seguenti valori: 28, 31 e 29.
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