Smog mai così alto in tutta la città Valori alle stelle da sette giorni

Livelli delle polveri quasi due volte oltre i limiti di legge, allarme anche a Francavilla e Montesilvano Sotto accusa le emissioni delle caldaie domestiche e l’aumento del traffico per lo shopping di Natale
PESCARA. La città è di nuovo sotto una cappa di smog. I valori delle polveri ultrasottili non sono mai stati così alti e, in alcuni casi, hanno quasi doppiato il limite fissato dalla legge per la sicurezza della popolazione. Gli sforamenti si registrano ormai da sette giorni senza soluzione di continuità, non solo a Pescara, ma anche a Montesilvano e Francavilla, ossia nelle zone monitorate dalle centraline dell’Arta. Ed è propria l’Arta a classificare come scadente la qualità dell’aria in tutti i Comuni controllati.
Gli esperti indicano tre fattori concatenanti che potrebbero aver contribuito ad aumentare l’inquinamento in questi ultimi giorni: un ridotto movimento dell’aria e l’assenza totale di piogge; l’uso continuo delle caldaie domestiche per il riscaldamento; e il forte aumento del traffico per lo shopping natalizio. La situazione peggiore si registra a Pescara, dove le polveri ultrasottili, chiamate in gergo tecnico Pm 2,5 perché hanno dimensioni inferiori a 2,5 micron, hanno oltrepassato i limiti in tutte le zone della città monitorate dalle centraline.
In via Firenze, il primo superamento della serie si è registrato il 15 dicembre scorso. La centralina ha segnalato 27 microgrammi per metro cubo di Pm 2,5, contro il valore limite annuale per la protezione della salute umana di 25. Poi, nei giorni successivi è stato un crescendo: il 16, 29 microgrammi; il 17, 35; il 18, 41; il 19, 48: il 20, 45; il 21, 42. E dal 18 dicembre c’è stata anche un’impennata delle polveri sottili Pm10: 51 microgrammi per metro cubo, contro il limite giornaliero di 50 fissato dalla legge per la protezione della salute umana. Poi il 19, 57; il 20 e 21 dicembre, 52.
Non è andata meglio sulla riviera sud, dove è installata una centralina all’altezza del teatro D’Annunzio. Anche in questo caso il peggioramento è cominciato il 15 dicembre, con 27 microgrammi di Pm 2,5. È proseguito il 16, con 29; il 17, 33; il 18, 36; il 19, 42; il 20, 44; il 21, 40.
Simile l’andamento delle Pm 2,5 anche a Montesilvano: il 15 dicembre, 27; il 16, 26; il 17, 30; il 18, 37; il 19, 43; il 20 e il 21, 39. Infine, i dati delle Pm 2,5 a Francavilla: il 15 dicembre, 22; il 16, 25; il 17, 28; il 18, 32; il 19, 37; il 20, 35; il 21, 34.
Le Pm 2,5, secondo gli esperti, sono considerate le più pericolose, in quanto possono essere respirate e spingersi nella parte più profonda dell’apparato respiratorio, fino a raggiungere i bronchi. Il livello di concentrazione delle Pm 2,5 e Pm 10 nelle aree urbane aumenta nel periodo autunno-inverno, cioè quando al traffico veicolare si aggiungono le emissioni derivanti dalle accensioni degli impianti di riscaldamento.
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