Soccorso, ridotti i rimborsi alle onlus

22 Maggio 2018

Protestano le associazioni di volontariato. Il Comune alla Asl: sospendere il bando

PESCARA. La commissione comunale controllo e garanzia invierà una lettera al direttore generale della Asl, Armando Mancini, chiedendo la sospensione delle le procedure di gara per l’affidamento del servizio di soccorso, contestato da 12 Organizzazioni di volontariato. A renderlo noto sono le stesse organizzazioni di volontariato, in u documento sottoscritto dalla Misericordia di Pescara, la Croce Rossa di Pescara, di Penne, Spoltore e Cepagatti, di Bussi Soccorso, della Misericordia di Scafa e di Alanno, Manoppello Soccorso, il Corpo Protezione Civile Montesilvano Onlus, Asso Onlus e Croce Verde Onlus.
La risoluzione è stata ieri al termine della riunione della commissione, convocata dal presidente Carlo Masci. Nel corso della prossima seduta del Consiglio comunale, inoltre, verrà presentato un ordine del giorno urgente, sottoscritto da maggioranza e opposizione, per chiedere al manager di rivedere l’avviso pubblico al fine di tutelare quelle associazioni che possono garantire efficienza e qualità del servizio.
«In commissione», ha spiegato il governatore della Misericordia Berardino Fiorilli, «abbiamo esposto le criticità dell’avviso pubblico, che pure poteva rappresentare una boccata d’ossigeno per quelle organizzazioni di volontariato che si prodigano nel garantire i servizi di emergenza. Tuttavia non possiamo accettare i termini di quel bando che, in primo luogo, ha inserito tariffe dei rimborsi che sono state addirittura ulteriormente ridotte di ben oltre il 40% rispetto a quelle attualmente applicate. Tariffe, dunque, inaccettabili che impediscono alle nostre Organizzazioni di sostenere i costi ordinari del servizio, e dobbiamo denunciarlo per rispetto della legge, dei circa 2mila volontari che rappresentiamo e della collettività». «Oggi noi chiediamo l’intervento dell’amministrazione comunale proprio per manifestare alla Asl che le tariffe previste nel bando hanno superato il limite minimo di sostenibilità – ha aggiunto il presidente della Croce Rossa di Pescara Fabio Nieddu, «e che i criteri utilizzati nell’avviso non garantiscono più l’interesse pubblico».