Solo 3-4 familiari per assistere alla discussione delle tesi
L’AQUILA. Un numero molto ristretto di parenti e amici potrà assistere alla discussione della tesi dei prossimi laureati dell’Ateneo aquilano. La misura di sicurezza contro il Coronavirus è stata...
L’AQUILA. Un numero molto ristretto di parenti e amici potrà assistere alla discussione della tesi dei prossimi laureati dell’Ateneo aquilano.
La misura di sicurezza contro il Coronavirus è stata stabilita ieri sera durante la seduta dell’Unità di crisi dell’Università del capoluogo, riunita a seguito degli ultimi avvenimenti, durante la quale si è deciso anche di installare nei corridoi e nelle aule di Ateneo presidi igienici: erogatori di disinfettante per il lavaggio delle mani con l’obiettivo di «minimizzare la possibilità di contagio», come spiega il rettore e medico, Edoardo Alesse.
«Probabilmente nelle prossime sessioni di laurea saremo costretti a contingentare il numero dei partecipanti. Un solo studente non potrà portare 40 persone, come avviene spesso ma tre o quattro al massimo, dobbiamo ancora stabilire il numero esatto, ma sarà piuttosto basso per rendere le sedute meno affollate», sottolinea il rettore aquilano, «metteremo in atto anche un attento monitoraggio per controllare gli spostamenti di docenti e studenti in entrata in uscita su zone di rischio».
«Restiamo comunque in allerta», conclude il rettore dell’Università dell’Aquila, «in attesa degli sviluppi della situazione».
Michela Corridore
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