Sono arrivati i soldi per le scuole Adesso via ai lavori in sei istituti

L’amministrazione ha ottenuto 1,1 milioni di euro di fondi europei destinati a migliorare gli edifici Si parte con la primaria a San Franco: prevista l’installazione di impianti fotovoltaici per risparmiare
FRANCAVILLA. Un milione 100mila euro per i lavori di efficientamento energetico in 6 scuole di Francavilla. A tanto ammonta la cifra ottenuta attraverso i fondi del Pnrr e destinata al miglioramento dei 6 plessi scolastici cittadini, per aumentare il comfort degli studenti, garantire la sostenibilità e ammortizzare le spese. Le attività preparatorie, curate oltre che dal sindaco di Francavilla Luisa Russo, anche dal consigliere comunale Antonio Iurescia che in passato ha gestito anche il percorso di efficientamento della pubblica illuminazione, hanno prodotto la delibera di giunta con cui è stato approvato il progetto esecutivo.
Da quello che si apprende, le operazioni dovrebbero partire nel giro di qualche giorno, probabilmente già la prossima settimana, dalla scuola primaria che si trova a San Franco, dov'è previsto in prima battuta il rifacimento del cappotto termico dell'istituto, mentre va detto che l'intero programma va a coinvolgere anche altri istituti come l'altra primaria presente al Foro, la primaria Alento, la Costanza D'Avalos che si trova a Pretaro, la materna Alento e infine la sede della scuola media dell'istituto Masci. Tra i vari interventi mirati appunto all'efficientamento è prevista l'installazione di impianti fotovoltaici, così da avere anche una certa autonomia in termini di risorse energetiche, il relamping, vale a dire la sostituzione delle luci tradizionali con lampadine a led, in grado di assicurare una migliore illuminazione delle aule e un consumo inferiore in termini di spesa, ma anche l'installazione di nuovi impianti di climatizzazione, utili sia durante il periodo invernale che nei mesi più caldi.
Accanto a queste attività il progetto prevede anche l'arrivo di nuovi infissi, moderni e per questo utili a contenere la dispersione del calore, mentre l'ultimo passaggio riguarda la sostituzione delle caldaie attualmente presenti all'interno dei vari istituti coinvolti dai lavori.
Per quel che riguarda le tempistiche, è chiaro che la deadline è data dall'inizio del nuovo anno scolastico, atteso come ogni anno per la metà di settembre. In tal senso, stando al cronoprogramma l'intero pacchetto di attività andrà avanti per circa un mese e mezzo, con l'obiettivo di chiudere il cerchio entro l'ultima settimana di agosto. In questo modo, ci sarà poi il tempo necessario anche per procedere a una profonda pulizia di tutti gli ambienti scolastici, che pochi giorni dopo torneranno ad accogliere i tanti studenti, attesi al ritorno sui banchi di scuola per la nuova stagione.

