Sono in arrivo nuovi buoni spesa: riparte la corsa per le domande

Il Comune ha ricevuto dal ministero 130mila euro per sostenere le famiglie che si trovano in difficoltà Saranno erogati anche contributi per le bollette. I bandi verranno pubblicati la prossima settimana
PENNE. Bonus spesa e bonus bollette in arrivo per le famiglie in difficoltà di Penne. La giunta del sindaco Gilberto Petrucci ha approvato nuovi interventi a sostegno delle famiglie in difficoltà, economiche e sociali, a causa dell'emergenza sanitaria legata al coronavirus e alle difficoltà occupazionali contingenti. Il bando sarà pubblicato la prossima settimana ed i buoni spesa e bollette saranno erogati prima delle festività natalizie.
Il tutto rientra nel progetto «Obiettivo famiglia», coperto grazie ai fondi messi a disposizione dal ministero dell'Interno, che ha assegnato al Comune di Penne 129.747,47 euro. Una somma che sarà suddivisa in un due distinti avvisi che possano rispondere in modo rapido e tempestivo al bisogno di assistenza alimentare e al supporto nel pagamento delle utenze domestiche dei cittadini pennesi. I cittadini in difficoltà potranno presentare domanda sia per il bonus spesa che per il bonus utenze domestiche. «Abbiamo deliberato un progetto per le nostre famiglie che hanno difficoltà economiche a causa degli effetti dell'emergenza sanitaria, oppure che si trovano in stato di disagio», ha detto il sindaco Gilberto Petrucci. «La pandemia ha purtroppo generato criticità sociali e le crisi aziendali aperte sul territorio potranno causare effetti negativi per la perdita di posti di lavoro». «Questo progetto è solo il primo tassello che andremo a mettere in campo», ha aggiunto Petrucci. A Penne sono state tante le famiglie finite in difficoltà nel 2020 e anche in questo 2021. Nel 2020, attraverso cinque avvisi pubblici, usufruendo del precedente stanziamento del governo, il Comune di Penne ha dato risposta a 731 domande ed erogato complessivamente 128.700 euro di buoni spesa. Anche la Caritas ha sostenuto le famiglie in difficoltà. Solo nel 2020 la Caritas ha assistito 210 famiglie, l'80% delle quali italiane, consegnando alle persone in difficoltà qualcosa come 10 tonnellate di alimenti e assistendo 500 persone circa nel vestiario (durante la prima fase del Covid il settore è stato chiuso per motivi di sicurezza igienica).
«Il nostro impegno è di sostenere tutte le famiglie in un momento di difficoltà. Questa iniziativa rientra in un progetto complessivo volto non solo a tutelare le persone in difficoltà, ma a rimettere al centro delle politiche comunali la famiglia, il primo nucleo della nostra comunità», ha spiegato il consigliere comunale con delega alla famiglia Chiara Severo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

