«Sono pochi 77mila euro per la zona turistica»

Il comitato di quartiere Saline-Marina Pp1 attacca l’amministrazione Maragno dopo l’annuncio dei lavori in corso Strasburgo e via Spagna: «Spot elettorali»
MONTESILVANO. Il comitato di quartiere Saline-Marina PP1 di Montesilvano attacca a gamba tesa il sindaco Francesco Maragno perché «ha avuto 5 anni per fare qualcosa per il Pp1, ma non è riuscito nemmeno a inaugurare piazza Venezuela o a fare un piano del traffico» e considera «spot pre-elettorali» i lavori annunciati qualche giorno fa su corso Strasburgo e via Spagna che porteranno alla realizzazione di marciapiedi, parcheggi, illuminazione e un percorso ciclopedonale.
Giuseppe Di Giampietro, presidente del comitato civico che si batte per tutelare l’ambiente, il territorio e la qualità della vita, contesta al sindaco la mancanza di progettualità per il ponte sul Saline e per la strada parco che collega Montesilvano con Pescara ma che, ad oggi, è ostaggio della sporcizia e delle erbacce. Inoltre considera lo stanziamento di 77 mila euro, finalizzato all’urbanizzazione della zona turistica che va dalla stazione al mare, terminando con i Grandi alberghi, «una cifra ridicola in confronto a quello che avrebbe dovuto chiedere per corso Strasburgo, gli alberi di via Inghilterra, il trasporto pubblico su via Foscolo, la passeggiata alberata di via D’Andrea».
Senza dimenticare gli interventi chiesti dai cittadini per «la fermata bus e il viale alberato su via Rossi, le piste ciclabili e i percorsi pedonali continui sul PP1 e sulla città».
L’urbanizzazione di questa porzione della città da anni è al centro delle richieste dei cittadini, soprattutto a causa dei diversi problemi legati alla sicurezza dei pedoni. Al punto che nello scorso mese di febbraio i residenti della zona, riuniti in due comitati di quartiere, hanno promosso una raccolta di firme e organizzato assemblee pubbliche per accendere i riflettori sul problema.
Il documento finale è stato sottoscritto da oltre 250 montesilvanesi per ribadire all’amministrazione la necessità di completare il marciapiede di via Spagna.
Le richieste, dopo mesi, sono state inserite da Maragno nel piano di riqualificazione della zona, per un importo di 77mila euro. «Io diffiderei degli annunci pre-elettorali», rimarca Di Giampietro, che aggiunge: «Non dimentichiamo che i ricorsi dei comitati sono riusciti a bloccare l’illegittima variante al PP1, che sicuramente non è un piano pubblico partecipato della zona strategica degli alberghi e quartiere a mare, che dopo oltre 20 anni va invece rifatto. Sicuramente i comitati hanno fatto un gran lavoro nel segnalare i problemi e chiedere soluzioni. Ma ancora non abbiamo visto niente».
Secondo il comitato Saline-Marina PP1, infatti, «non sarà da questo sindaco a fine mandato che ci aspettiamo la valorizzazione di un quartiere modello della grande città che vogliamo realizzare, chiesta dal referendum del 2014».
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