sopralluogo della commissione vigilanza del comune, inviata una richiesta di intervento al questore

10 Giugno 2017

L’emergenza prostitute non riguarda solo via De Gasperi. Nella zona della Pineta dannunziana, il problema non è stato mai risolto. Al punto che i residenti di via della Bonifica (nella foto a destra...

L’emergenza prostitute non riguarda solo via De Gasperi. Nella zona della Pineta dannunziana, il problema non è stato mai risolto. Al punto che i residenti di via della Bonifica (nella foto a destra la strada) hanno chiesto aiuto al Comune. In particolare, alla commissione Vigilanza e controllo, che ieri ha effettuato un sopralluogo nella via. «Gli abitanti sono esasperati», ha spiegato il presidente della commissione Carlo Masci, «la loro strada è invasa dalle prostitute anche in pieno giorno». Masci ha annunciato che invierà il verbale del sopralluogo della commissione al questore Francesco Guglielmo Misiti. «Chiederemo l’intervento del questore per risolvere il problema», ha fatto presente il presidente della commissione. Tra l’altro, questo aumento del fenomeno della prostituzione si registra proprio nel periodo di «vacatio legis», perché l’ordinanza che il sindaco aveva emanato è scaduto a febbraio e non è stata più rinnovata. L’ordinanza stabiliva dei divieti per gli automobilisti che si fermavano nelle strade in cui erano presenti «soggetti dediti all’offerta di prestazioni sessuali a pagamento». In particolare, era vietato fermarsi e/o chiedere informazioni, contrattare prestazioni, far salire o lasciare scendere le prostitute. Era vietato, inoltre, procedere a passo d’uomo, eseguire brusche frenate o rallentare improvvisamente, effettuare manovre repentine di accostamento o di fermata. Le zone dove vigevano i divieti erano via Nazionale adriatica sud, via Antonelli, via Silone, viale Scarfoglio, strada della Bonifica, via Pantini, viale Pindaro, via Plauto, via Falcone e Borsellino, viale della Pineta, via Luisa d’Annunzio, viale Primo Vere, lungomare Cristoforo Colombo, via De Nardis, via Figlia di Iorio, lungomare Papa Giovanni XXIII, via Pepe, via Michelangelo, via Ferrari, via De Gasperi, la zona della stazione e tutta la zona centrale, compresa la riviera nord.