Soroptimist, fondi all’aula per i minori

4 Maggio 2015

PESCARA. Un altro progetto del club Soroptimis in favore dei minori. Dopo aver inaugurato nel 2012 l’aula di ascolto protetto nel tribunale di Pescara, l’associazione di sole donne presieduta da...

PESCARA. Un altro progetto del club Soroptimis in favore dei minori. Dopo aver inaugurato nel 2012 l’aula di ascolto protetto nel tribunale di Pescara, l’associazione di sole donne presieduta da Elena Seller Travia ha raccolto i fondi per garantire la riproduzione fonetica degli incontri che i magistrati e i consulenti tecnici faranno nell’ambito giurisdizionale in cause in cui sono coinvolti i minori. Un ulteriore passo in avanti per garantire la protezione e la sicurezza del minore nel caso in cui figurasse come testimone o vittima nei processi.

Il Soroptmist di Pescara ha infatti stipulato un accordo con la società Di Prinzio per garantire per un anno la riproduzione fonetica, un accordo già entrato in vigore e che durerà fino all’aprile 2016.

Un’altra iniziativa del club che, tra le tante finalità, si batte per lo sviluppo della città e della promozione dei diritti umani con un occhio come, in questo, alla sicurezza dei più deboli.

Era stato il Soroptimist a promuovere, nel 2012, il progetto che ha poi portato alla realizzazione ad hoc di un’aula nel tribunale per i più piccoli coinvolti in processi penali o civili in un ambiente da un lato accogliente per il minore e dall’altro improntato alla tutela e alla riservatezza. All’epoca erano state inaugurate due stanze attigue, al primo piano del settore penale, che in questi anni hanno accolto i minori. Adesso, quelle stanze sono state migliorate con il nuovo progetto.

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