Sorpresi a scuola con la droga negli zaini

22 Marzo 2016

Blitz dei carabinieri al convitto e all’istituto Agrario di Alanno. Studenti segnalati, denunciato il presunto fornitore

ALANNO. Nuovo blitz antidroga dei carabinieri della compagnia di Penne nelle scuole dell’area vestina. Dopo gli istituti di Penne, gli uomini agli ordini del capitano Alessandro Albano, d’accordo con la dirigenza scolastica, ieri mattina sono andati a fare i controlli nel convitto dell’istituto agrario e nello stesso istituto agrario Cuppari di Alanno portandosi dietro, anche questa volta, due cani antidroga.

Dopo una serie di verifiche e accertamenti sono stati proprio i cani addestrati, con il loro infallibile fiuto, a indicare ai militari due zaini tra le decine di borse annusate. Due zaini al cui interno, effettivamente, gli investigatori del Nucleo operativo della compagnia di Penne, in collaborazione con i militari della stazione di Alanno hanno trovato complessivamente sette grammi di hascisc, bilancini di precisione e tritafumo. E poi, semkpre nel corso dell’ispezione, in un bagno della scuola anche una scatola con tutto l’occorrente per fumare: vale a dire tabacco, filtri, cartine e, anche, due spinelli.

Ma una volta sequestrato il materiale e segnalato i due studenti minorenni alla Prefettura in qualità di assuntori, i carabinieri sono voluti andare a fondo per cercare di capire, e scoprire, chi avesse rifornito i due ragazzi della droga trovata nei loro zaini.

Partendo dalla provenienza dei due studenti, entrambi di Scanno, i militari sono arrivati fino a Scanno dove sono riusciti a risalire, identificandolo e denunciandolo, al presunto rifornitore della droga destinata agli studenti dell’istituto di Alanno. Si tratta di un 26enne di Scanno, F.G. le sue iniziali.

Il giovane è stato sorpreso durante la perquisizione dai carabinieri con sei grammi di hascisc e 18 di marijuana. A casa sua, inoltre, i carabinieri hanno trovato anche tutto il materiale per il confezionamento delle dosi: quanto basta, alla fine, per far scattare una denuncia nei suoi confronti per detenzione di sostanza stupefacente a fine di spaccio. Per i carabinieri della compagnia di Penne si tratta di un servizio mirato che, di comune accordo con la dirigenza scolastica dei vari istituti, stanno portando avanti nelle scuole del territorio proprio per arginare, com’è successo nei casi di Alanno e, due settimane fa, di Penne, eventuali ingerenze da parte di chi crede di poter agire indisturbato all’intero delle scuole. Un messaggio ai ragazzi, dunque, ma anche ai loro eventuali fornitori. Per questo i controlli continueranno. (s.d.l.)

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