Sorpreso a rubare cavi elettrici I cittadini lo fanno arrestare

9 Dicembre 2015

PESCARA. Da solo, armato di cacciaviti, pinze e martelli, si è messo di buona lena a smurare tutto quello che era possibile portare via dalla palazzina in via di ristrutturazione presa di mira in via...

PESCARA. Da solo, armato di cacciaviti, pinze e martelli, si è messo di buona lena a smurare tutto quello che era possibile portare via dalla palazzina in via di ristrutturazione presa di mira in via Tavo. Ma ieri pomeriggio quei rumori continuati dalla palazzina dove gli operai non potevano lavorare durante il giorno di festa ha richiamato l’attenzione di diversi residenti che hanno tempestivamente allertato la centrale operativa del 112. E sul posto, in pochi minuti, sono arrivate immediatamente due pattuglie dei carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile diretto dal tenente Antonio Di Dalmazi che hanno trovato l’uomo con uno dei cavi rubati ancora in mano. Per lui, dopo i successivi controlli, è scattato immediato l’arresto in flagranza con l’accusa di furto aggravato. Si tratta di un 29enne romeno incensurato, di cui per questo i carabinieri forniscono solo le iniziali, F.P. residente nella stessa zona di Rancitelli dove ha messo in atto il furto e dove è finito ai domiciliari in attesa della direttissima di questa mattina. Decisiva la segnalazione dei residenti che hanno impedito, con l’arrivo dei carabinieri, che il giovane portasse via, la centralina elettrica e trenta chili di cavi elettrici.