Sorpreso con dieci chili di hascisc in auto

Droga per 30mila euro: la Mobile ha arrestato il corriere albanese alle porte del casello autostradale
PESCARA. Hascisc griffato, con la scritta London impressa sui cento panetti come segno di riconoscimento della banda di trafficanti che la stava immettendo sulla piazza pescarese e teramana. Dieci chili sequestrati dalla squadra Mobile di Pierfracesco Muriana con la sezione antidroga diretta dall’ispettore superiore Nicolino Sciolè. L’altra sera i poliziotti hanno fermato in autostrada, poco prima dell’uscita di Pescara sud, lungo la A14, una macchina con un albanese a bordo. In realtà il primo controllo è stato eseguito dalla stradale in un’azione congiunta con la Mobile a caccia delle bande di ladri provenienti dalla Puglia che proprio lungo l’asse autostradale raggiungono le mete dei loro raid. È in uno di questi controlli che è incappato Dritan Galica, 34enne albanese residente ad Alba Adriatica già noto alle forze dell’ordine che di fronte alla polizia ha iniziato a mostrarsi nervoso e inquieto tanto da far scattare la perquisizione dell’auto.
È a quel punto che, nascosto sotto il sedile posteriore, gli investigatori hanno trovato un pacco sigillato con nastro adesivo che conteneva cento panetti di hashish da cento grammi ciascuno, per un totale di dieci chili.
E su disposizione del pm Mirvana Di Serio, l'albanese è stato arrestato e trasferito in carcere.
Il valore dello stupefacente sequestrato sul mercato dello spaccio al dettaglio ammonta a non meno di 30mila euro, in quanto avrebbe consentito la preparazione di circa diecimila singole dosi.
Sono comunque in corso approfondimenti per risalire, anche attraverso i due telefoni cellulari sequestrati al 34enne, sia ai fornitori che ai destinatari della grossa partita di droga.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

