Sospeso per la legge Severino D’Ambrosio non è più consigliere

Pianella, l’ex sindaco e parlamentare del Pd durante il governo Prodi, oggi nelle file dei socialisti, lascerà lo scranno alla prima dei non eletti, Federica Crisante, dopo la condanna per peculato
PIANELLA. Esce dal Consiglio comunale l’ex sindaco Giorgio D’Ambrosio, ex Pd, attuale segretario del Psi. Nei confronti dell’ex primo cittadino è scattata la legge Severino, che prevede la sospensione dalla carica elettiva dei condannati, seppur al primo grado di giudizio, per reati contro la pubblica amministrazione. Con un decreto del prefetto, Francesco Provolo, la sospensione è stata comunicata al sindaco Sandro Marinelli, che ne ha dato notizia, in forma ufficiale, al Consiglio comunale.
L’assemblea civica procederà nella prossima seduta, che dovrebbe tenersi mercoledì prossimo, alla surroga. Al posto di D’Ambrosio, subentrerà la prima dei non eletti della lista Pianella Unita, Federica Crisante. La legge Severino, approvata nel 2012, è stata applicata in seguito alla condanna a 2 anni e 8 mesi inflitta all’ex sindaco di Pianella dal Tribunale di Pescara a luglio dell’anno scorso per peculato, reato che D’Ambrosio avrebbe commesso quando era presidente dell’ente d’Ambito territoriale ottimale acquedottistico (Ato), per aver utilizzato per circa un anno l’auto e il telepass di servizio per viaggi a Roma che non rientravano tra le trasferte a spese dell’ente.
La sospensione dalla carica di consigliere comunale può avere una durata massima di 18 mesi. Siccome al Comune si voterà per il rinnovo degli organi politici tra un anno, se la sentenza di appello sul processo per peculato all’Ato arriverà prima della fine della consiliatura e se questa dovesse ribaltare il verdetto di primo grado, in quel caso, D’Ambrosio rientrerebbe in extremis in Consiglio. In caso contrario, potrebbe considerarsi finita qui la sua lunga militanza nell’assembea municipale. Se la situazione restasse invariata fino alla primavera 2018, l’ex sindaco non potrebbe candidarsi alle prossime comunali. Per la sentenza di condanna, D’Ambrosio è stato sospeso nelle passate settimane anche dal suo posto di lavoro al Comune di Pescara. «Potrei fare ricorso contro questa sospensione ma non lo farò» spiega il diretto interessato «ho comunque presentato istanza per chiedere di accelerare i tempi dell’appello. Il ricorso contro la sentenza è stato presentato a fine ottobre. Per quanto mi riguarda, posso tranquillamente continuare a impegnarmi e a fare opposizione stando al di fuori del Consiglio comunale». Ex figura di primo piano nel Pd pescarese, eletto nei mesi scorsi segretario del partito socialista, sindaco di Pianella già ai tempi della cosiddetta prima repubblica, rieletto successivamente per due mandati (fino al 2013), D’Ambrosio, 60 anni, è stato negli anni scorsi anche parlamentare, deputato sotto il governo Prodi, consigliere e assessore provinciale, presidente dell’Aca e dell’Ato. Attualmente è in carica come presidente della società mista Ecologica di Spoltore.
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