Sospiri: Pescara senza fondi per le alluvioni
PESCARA. «Tutto fumo, l'elenco delle provvidenze, peraltro già disposte da D'Alfonso senza nessuna concertazione, nella sua qualità anche di commissario, è inaccettabile e avaro per la città di...
PESCARA. «Tutto fumo, l'elenco delle provvidenze, peraltro già disposte da D'Alfonso senza nessuna concertazione, nella sua qualità anche di commissario, è inaccettabile e avaro per la città di Pescara e per i comuni della sua provincia». A parlare è il capogruppo di Forza Italia alla Regione Lorenzo Sospiri dopo la riunione di ieri sui fondi relativi al dissesto idrogeologico della Regione.
«Va ricordato», ha sottolineato Sospiri, «che nella variazione di bilancio regionale approvata dal consiglio lo scorso 14 agosto è stato sottratto agli stazionamenti previsti per la difesa del suolo quasi 1 milione di euro, 948mila euro per l'esattezza, nel tentativo di mettere una pezza alla promessa di abbattimento dell'ex Cofa che non potrà avvenire fino a quando non interverranno i relativi adempimenti urbanistici». Quindi, Sospiri prosegue: «La Provincia di Pescara ha in previsione 19,5 milioni, di contro ai 29,410 dell'Aquila, ai 23,750 di Teramo e ai 34,91 di Chieti. Liberi tutti di dare i numeri e legittime tutte le aspettative, ma la domanda è d'obbligo: le altre province hanno subito una calamità naturale come quella disastrosa che si è abbattuta sul comprensorio pescarese il 2 e il 3 dicembre del 2013?», si domanda Sospiri. «Eppure quella di Pescara è la città maggiormente penalizzata», prosegue, «in quanto al momento totalmente esclusa dai finanziamenti. Ho scritto al presidente D'Alfonso e al suo gabinetto affinché la città di Pescara venga immediatamente ricompresa nei finanziamenti e trattata almeno come Lettomanoppello, Comune depositario di un milionario stanziamento».
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