Sosta selvaggia, raffica di multe «Pugno duro contro gli incivili»

Mezzi sulle strisce o nei posti per disabili: circa 400 automobilisti multati nell’ultimo ponte festivo Il sindaco Masci: «Più rispetto anche per il verde, tolleranza zero per chi lascia le bici sulle aiuole»
PESCARA. A ferragosto record di multe in città. Fra sabato 13 e lunedì 15, sono state circa 400 le sanzioni elevate dalla polizia municipale agli automobilisti che hanno abbandonato la macchina in sosta selvaggia per andare al mare. E, quindi, sulle due riviere e nelle strade limitrofe. Diverse sono state le violazioni riscontrate. C’è chi ha lasciato la macchina nel posto riservato ai disabili, chi alle fermate degli autobus, chi sui marciapiedi, chi ancora sulle strisce pedonali e sulle aiuole. Per il sindaco Carlo Masci, «ci vuole più civiltà e rispetto dell’ambiente». «Quando», sottolinea, «si va a lasciare l’auto sulle aiuole si crea un doppio danno. Si parcheggia in divieto di sosta e allo stesso tempo si va a sfregiare un posto destinato al verde e all’ambiente. Diventa uno sfregio alla sostenibilità ambientale, che è un grande valore. Non è possibile che ci sono persone che pensano ancora di poter arrivare con l’auto quasi sotto l’ombrellone e di lasciarla lì per ore. Non è concepibile».
Masci ricorda che il Comune di Pescara, insieme a Tua, ha messo a disposizione per tutta l’estate due bus navetta proprio per il mare, attivi durante il week end. E attivi lo sono stati anche il giorno di ferragosto. «Sono completamente gratis», fa presente, «uno parte dalla zona dell’antistadio e l’altro dall’area di risulta, entrambi permettono di raggiungere le due riviere, sud e nord, in pochi minuti. Noi l’alternativa l’abbiamo data. Chi pensa di continuare a parcheggiare a ridosso del mare, sappia che proseguirà a prendere multe. E di ciò non può accusare nessuno se non se stesso».
Il sindaco spiega che nella stragrande maggioranza dei casi sono gli stessi pescaresi a chiamare la polizia municipale e a segnalare comportamenti incivili e pericolosi. «E questo», sottolinea, «mi fa piacere perché vuol dire che c’è partecipazione civica».
Bici sulle aiuole
Tolleranza zero non solo per chi parcheggia la macchina in maniera selvaggia, ma anche per chi si ostina a lasciare le biciclette sulle aiuole. «Noi», dice Masci, «le togliamo e basta. Ripeto, è una questione di civiltà. Che esempio pensiamo di dare ai tantissimi turisti, che affollano la città? Abbiamo la bandiera blu, abbiamo una città più curata e pulita e poi vediamo in giro dei comportamenti inaccettabili, che danno fastidio. Comportamenti che vanno sanzionati e basta. Chi protesta, se la prendesse con se stesso».
BUS NAVETTA SINO AL 28
Nonostante le tante sanzioni per sosta selvaggia, i pescaresi hanno apprezzato il servizio offerto attraverso i bus navetta. «Dal 25 giugno allo scorso fine settimana», datu Tua, «sono stati fra i 400 e i 600 a week end coloro che li hanno utilizzati per andare al mare, con picchi di 606 passeggeri nel mese di luglio e in particolare nel week-end del 9 e 10. Numeri per Comune e Tua positivi, che sperano di incrementare. Le due navette saranno a disposizione di cittadini e turisti sino al 28 agosto, con corse in partenza ogni 30 minuti, dalle 9,30 alle 13 e dalle 15,30 alle 19.

