Spaccata al ristorante: «Vigilanza anche all’alba»

Piazza Muzii: la “Drogheria del mercato” derubata di 200 euro, computer e vini I titolari: non serve sorvegliare quando c’è la movida, ma quando chiudiamo
PESCARA. Il raid vandalico, con furto annesso, messo a segno la scorsa notte al ristorante “Drogheria del mercato” di piazza Michele Muzii 47, ripropone con forza la necessità di una vigilanza più assidua nelle ore notturne dei fine settimana, già sollecitata più volte non solo dai commercianti, molti dei quali sono stati già oggetto del passaggio di ladri e balordi, ma anche dei residenti, che chiedono maggiore tutela per il loro diritto al riposo.
Il blitz messo a segno all’alba di ieri non è figlio della movida, che anzi i commercianti caldeggiano, ma di quella zona franca che si viene a creare all’alba quando, a locali abbondantemente chiusi, la piazza resta in balìa di pochi vandali che assaltano i negozi.
È quanto accaduto al ristorante aperto appena lo scorso dicembre e gestito con passione da Gianluca Cipollone insieme alla sua compagna. A dare l’allarme, ieri mattina, è stato il ragazzo delle pulizie che, alle 8,30 di ieri, ha scoperto la porta d’ingresso sfondata, con la vetrina infranta a terra, e ha avvisato i titolari.
I ladri si sono impossessati di 200 euro di fondo cassa, di alcune bottiglie di vino e di un computer. In tutto, un danno da 500 euro.
Le telecamere di alcuni negozi vicini potrebbero aiutare le indagini, ma resta il problema allarmante della gestione di un’area che a una certa ora della notte, dal giovedì alla domenica, diventa improvvisamente troppo vulnerabile.
Come spiegano gli stessi proprietari della Drogheria del mercato, «Noi non abbiamo bisogno della vigilanza durante la movida, perché ci vigiliamo da soli, se si presenta qualcuno molesto. Il problema è che è sbagliata la modalità della sorveglianza, che non occorre quando i locali lavorano, ma quando sono chiusi: la vigilanza deve funzionare dalle 3 alle 7 del mattino». Il rischio è di restare in balia di ladri e vandali: «In un mese», aggiungono dalla Drogheria, «sono già stati messi a segno quattro furti in altrettanti ristoranti del centro».
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