Spaccia droga al parco: 30enne finisce in carcere

PESCARA. Spacciava droga in un parco pubblico di Rancitelli. È stato così arrestato dai baschi verdi del comando provinciale, guidato dal colonnello Antonio Caputo, un 30enne di Pescara, disoccupato...
PESCARA. Spacciava droga in un parco pubblico di Rancitelli. È stato così arrestato dai baschi verdi del comando provinciale, guidato dal colonnello Antonio Caputo, un 30enne di Pescara, disoccupato e con precedenti di polizia per droga, violazioni al codice della strada, furto, rapina, ricettazione, violenza e minacce a pubblico ufficiale.
Durante una perquisizione a casa sua, sempre nel quartiere, è stato recuperato un chilo di hashish, che sul mercato avrebbe fruttato almeno 10mila euro. La droga era nascosta in salotto, all’interno di un rettilario.
L’operazione si inserisce nell’ambito del piano d’azione “Drug Market” contro il traffico di stupefacenti. Nel corso di un servizio di pattugliamento nel parco, che è in zona via Aterno, ed è spesso, stando anche ai residenti, un ritrovo di spacciatori, l'attenzione dei baschi verdi si è concentrata subito sull’uomo, all’apparenza molto nervoso. Hanno deciso quindi di controllarlo, trovandogli addosso 6 involucri di cellophane pieni di hashish, pronti per essere ceduti. A questo punto, i finanzieri hanno deciso di estendere la perquisizione alla sua abitazione. Resosi conto di non avere scampo, a qual punto è stato lui stesso a consegnare altri 18 panetti della stessa sostanza, che custodiva nel rettilario. In totale, un chilo di droga che avrebbe consentito il confezionamento di circa 40mila dosi medie singole da 25 miligrammi. Nell'appartamento sono stati sequestrati anche un bilancino di precisione, materiale vario per confezionare la droga e del denaro contante. Il 30enne è ora rinchiuso nel carcere di Vasto.
Le indagini vanno avanti per ricostruire la filiera della droga così da «stroncare i flussi e le fonti di approvvigionamento, locali e non, delle sostanze stupefacenti immesse in commercio a discapito della salute pubblica. L’operazione appena portata a terminE», sottolinea il colonnello Caputo, «è il risultato del costante presidio economico del territorio assicurato dalle pattuglie attive su strada per la lotta al traffico e allo spaccio degli stupefacenti».
«Gli spunti investigativi raccolti», prosegue il colonnello, «forniscono un quadro delle pratiche di smercio della droga, ma anche delle modalità di reimpiego dei proventi illeciti derivanti da queste attività criminali. Continueremo a mantenere alta la vigilanza a tutela della sicurezza e della salute dei cittadini».
Sempre nell'ambito del piano d’azione “Drug Market”, i finanzieri del comando provinciale, a settembre, hanno smantellato un traffico di droga nell’entroterra, tra le province di Pescara e Teramo. Droga che, come emerse dalle indagini, veniva venduta alle fermate degli autobus anche ai ragazzini. (a.d.f.)
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